Han (한) – Il peso del cuore

“Certi ricordi non si cicatrizzano mai. Invece di sbiadire con il passare del tempo, diventano gli unici a resistere quando tutto il resto si logora. Il mondo si fa buio, come lampadine che si spengono una dopo l’altra”. (Han Kang, “Atti umani”) Ogni lingua ha espressioni e termini intraducibili, ultimo residuo di un antico linguaggioContinua a leggere “Han (한) – Il peso del cuore”

Un giornalista tedesco e un autista coreano che credevano nella democrazia

“Non abbiamo fatto nulla di sbagliato per soffrire tutto questo”. (dal film “A Taxi Driver”) Ci sono immagini che sono destinate a rimanere nella storia. Ci sono persone che pochi rammentano per nome e cognome e quasi nessuno per fisionomia, eroi sconosciuti e silenziosi, ma destinati a lasciare il loro segno nella Storia, trovatisi quasiContinua a leggere “Un giornalista tedesco e un autista coreano che credevano nella democrazia”

Kim Ki-chang e la raffigurazione coreana della vita di Gesù

Uno degli artisti figurativi più importati del XX secolo coreano è stato spesso tenuto lontano dagli edifici istituzionali, forse per quell’antico pregiudizio che, fino a 20-30 anni fa, credeva ancora inconciliabili la fede cristiana con la tradizione coreana. Quando nel 2014 si sono aperte, per la prima volta, le porte del Museo nazionale di SeoulContinua a leggere “Kim Ki-chang e la raffigurazione coreana della vita di Gesù”

Come un canto disperso nel vento: Pansori e teatro Gukgeuk

“Siamo negli anni ’50, dopo la devastante guerra di Corea. Il gukgeuk femminile, o teatro tradizionale, cattura il cuore del pubblico e molte ragazze sognano di diventare principi”. Con queste parole e la voce altisonante di Cho Yeon-geuk, attrice di gukgeuk di prima generazione, che presenta uno ad uno i personaggi e gli interpreti sulContinua a leggere “Come un canto disperso nel vento: Pansori e teatro Gukgeuk”