I corti animati di Hayao Miyazaki

A Year-End Medley

Esistono molti film natalizi, ma pochi ambientati a Capodanno, per cui nel vasto panorama di film da vedere in questo periodo, ho scelto “A Year-End Medley”.

A Year-End Medley” è un film ambientato nel periodo tra Natale e Capodanno ed è un intreccio di storie, un vero e proprio film corale e romantico, una boccata d’aria fresca da respirare come segno augurante per iniziare l’anno nuovo con un po’ di speranza e, perché no, anche con qualche sorriso che non guasta mai.

Nell’Hotel Emross si svolgono le vicende principali dei protagonisti. So-jin (interpretata da Han Ji-min, “One Spring Night”, “Our Bues”, “Two Lights”, “Rooftop Prince”) è la direttrice dell’albergo che deve organizzare per Capodanno il matrimonio del suo miglior amico, Seung-hyo (interpretato da Kim Young-kwang di “Trigger“), ma che solo da poco ha capito di provare un sentimento d’affetto per lui e vive le giornate di preparazione al matrimonio con grande rimpianto per non esser stata capace di rivelare i propri sentimenti al suo amico .

Anche il fratello minore di So-jin ha una cotta per una sua compagna di classe, ma è troppo timido e impacciato per farsi avanti, fino a quando qualcosa o qualcuno lo spingerà a parlarle.

Nel frattempo, il proprietario dell’albergo Emross , Yon-jin (interpretato da Lee Dong-wook, “Bad & Crazy”, “Goblin”, “Scent of a Woman”) è una persona sola che vive di lavoro e di stress, ma, che in un momento inaspettato, conosce la giovane I-yeong (interpretata da Won Jin-ah, “Just Between Lovers”, “Hellbound”), una ragazza timida e sognatrice, impiegata a tempo determinato come donna delle pulizie nell’hotel. I due scopriranno molte affinità tra di loro, ma i loro mondi sono molto lontani e una eventuale relazione potrebbe essere difficile e contrastata da diverse persone. Potranno mai trovare una certa serenità?

Una delle mie storie preferite, poi, è quella di Jae-yong (interpretato da Kang Ha-neul, “Moon Lovers”, “Pirates”, “When the Camellia Blooms”) che, lasciato dalla fidanzata e depresso per una vita piena di fallimenti, decide di farla finita e di suicidarsi lanciandosi dall’ ultimo piano dell’hotel. Jae-yong rappresenta un po’ quei sentimenti malinconici e tristi della fine dell’anno e dell’inizio di un nuovo anno, un salto nel buio che potrebbe far rivivere le solite delusioni abituali. Improvvisamente, però, per lui arriva qualcosa di imprevedibile, anzi, per essere precisi, una voce, quella del servizio sveglia mattutina, una voce pacata, serena che gli infonde coraggio e buonumore. La voce è quella dell’addetta al servizio sveglia, Soo-yeon (interpretata da Yoona). Davvero un piccolo gioiellino questa storia!

Altre storie si incastrano nel frattempo nella vita del nostro Hotel Emross, come quella della madre della sposa di Seung-hyo che riconosce nel portiere dell’albergo una sua vecchia fiamma di gioventù o il chirurgo Jin-ho (interpretato da Lee Jin-wook, “Sweet Home”, “Bulgasal”) che colleziona mille appuntamenti al buio dove viene puntualmente scaricato. Ci chiederemo, infatti, come mai faccia di tutto per rendersi impacciato agli appuntamenti oppure, forse, nasconde qualche segreto. Chissà!

Infine, ospiti dell’albergo anche il cantante I-kang (interpretato da Seo Kang-joon, “When the Weather is fine”) e il suo manager Sang-hoon (interpretato da Lee Kwang-soo, “Hwarang”, ”It’s Okay, That’s Love”, “Il suono del tuo cuore”) che è preoccupato di perdere il contratto con I-kang per via della proposta lavorativa di un’agenzia più famosa. Non perdetevi le canzoni interpretate da Seo Kang-joon, mi raccomando.

Dal regista di “My Sassy Girl”, Kwak Jae-yong, un film divertente, incantevole e romantico che riuscirà a regalarvi un paio di ore di svago e di serenità in attesa del nuovo anno.

Grazia

If it Snows on Christmas – Ogni stella ha la propria storia

If it snows on Christmas” è un film sudcoreano del 1998 ed è il tipico film di Natale da guardare in una atmosfera tranquilla e pacata, seduti sul divano, con una tazza di tè caldo e una copertina. E’ una storia molto delicata di sentimenti coltivati fin dall’infanzia e che restano tali e quali per dodici anni, in attesa che l’altra persona si accorga di provare le stesse emozioni.

Lee Song-hee (interpretata da Kim Hyun-joo, vista in “Hellbound”) fin da piccola è stata cresciuta dal padre, un violinista che le ha lasciato in eredità un costosissimo e rarissimo Stradivari. Son-hee è da sempre stata innamorata del suo compagno di infanzia, Soo-an (interpretato dal compianto Park Yong-ha) e quando erano piccoli nutrivano una passione per l’osservazione delle stelle e raccoglievano informazioni sulla storia di ogni stella e costellazione.

Dopo il trasferimento di Soo-an, i due ragazzi si perdono di vista, ma il ricordo del compagno di infanzia è rimasto indelebile in Son-hee che desidererebbe incontrarlo nuovamente dopo dodici anni, visto che, come dodici anni prima, Giove raggiunge i Gemelli il 24 dicembre e in questa occasione di solito i desideri vengono realizzati.

Un giorno, Song-hee, che nel frattempo è diventata insegnante d’asilo, si reca al centro commerciale vicino casa per alcuni acquisti e mentre è pensierosa sulle scale mobili, improvvisamente, sulla scala parallela alla sua, intravede Soo-an. La ragazza corre per fermarlo e non appena lo raggiunge i due si salutano affettuosamente come se non fosse trascorso tanto tempo; c’è, però, qualcosa di diverso in Soo-an, non è più quel ragazzino spensierato e sorridente che ricordava Song-hee, è diventato un giovane avvocato in carriera, sempre impegnato e dall’aria snob. Mentre Song-hee cerca di ricordare al suo vecchio compagno di infanzia i tempi passati, si presenta loro una ragazza che abbraccia Soo-an e che non è altro che la sua fidanzata, Yu Jeong. Soo-an, dopo le presentazioni formali, rivela a Song-hee che in realtà, insieme alla sua fidanzata, la stavano cercando perché sapevano dello Stradivari lasciatole in eredità e volevano chiederle se fosse possibile acquistarlo a qualsiasi prezzo perché sarebbe stato un regalo di fidanzamento che Soo-an avrebbe fatto a Yu jeong che è una violinista, ex studentessa del padre di Song-hee.

In un primo momento, Song-hee, presa dal rancore e dalla delusione, rifiuta la proposta, poi accetta solamente se Soo-an le dedicherà una settimana solo per lei, come ai vecchi tempi. Il ragazzo è colpito dalla strana e imbarazzante proposta di Song-hee, ma per cercare di accontentare la fidanzata che desidera assolutamente quello Stradivari, accetta.

Song-hee e Soo-an avranno una settimana da dedicare a loro stessi, ogni giorno organizzeranno un appuntamento, all’inizio impacciati, soprattutto lei, poi diventano improvvisamente quei due ragazzini che dodici anni prima si erano confidati i loro sogni e le loro aspettative mentre Giove raggiungeva i Gemelli la sera della Vigilia di Natale. Molto romantica la scena dell’appuntamento all’Osservatorio, vero e proprio punto focale della storia, quando Song-hee racconta la storia di ogni stella così come Sun-an la ricordava. Per il nostro protagonista la settimana diventa piena di dubbi e domande in merito alla sua vita, alle scelte fatte e ad un sentimento che sta scoprendo piano piano e che forse era da sempre stato nascosto nel suo cuore.  Soo-an, però, è prossimo alle nozze…

Cosa accadrà ai due ragazzi alla fine della settimana? Sarà complice la neve o saranno protagoniste le stelle, ma l’infanzia, soprattutto quella vissuta felicemente, non si dimentica in un battito di ciglia.

Vi consiglio questo film perché è stato il mio primo film sudcoreano visto tanti anni fa, perché la storia è romantica, perché le ambientazioni di fine anni Novanta vi riporteranno malinconicamente indietro nel tempo e perché ognuno di noi ha bisogno di sognare, perlomeno a Natale, e se poi è l’anno in cui Giove incontra i Gemelli possiamo esprimere anche un desiderio!

Grazia

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