Quando ho iniziato a vedere “Why Her?” ho capito da subito che non mi sarei per niente dovuta distrarre perché tutti i particolari, come ogni buon legal drama che si rispetti, sono importanti ai fini della storia per comprendere meglio tutti i passaggi chiave compreso quelli che sembrerebbero secondari.
“Why Her?”, conosciuto anche con il titolo “Why Oh Soo Jae?”, è un legal drama classico con una trama piena di colpi di scena, di intrighi politici e giudiziari che in alcuni episodi ti fa stringere forte un fazzoletto per la tensione che sale sempre più senza darti troppi motivi per sperare in uno sviluppo più semplice perché la storia non è per nulla semplice, anzi, pur sfruttando l’ambientazione classica, riesce a scavare nell’inconscio dei personaggi a tal punto che ti chiederai spesso come mai abbiano preso determinate decisioni e come riusciranno a venirne a capo.
Oh Soo -jae, interpretata dalla bravissima Seo Hyun-jin (“You are My Spring”) è una avvocatessa all’apparenza cinica e carrierista, brava a tal punto da diventare la partner più giovane dello studio legale TK, il migliore di tutto il Paese. Soo-jae sta quasi per fare un passo successivo nella sua carriera che potrebbe consacrarla definitivamente al successo nel mondo legale, quando, improvvisamente, accade un fatto molto grave e inaspettato nel quale, purtroppo, viene coinvolta. A questo punto, l’unica cosa che le rimane da fare è attendere qualche mese per far luce su quanto accaduto e rientrare pian piano nel suo mondo lavorativo, in questa pausa forzata firma un contratto per insegnare nella scuola di preparazione di giurisprudenza dove incontra Gong Chan, interpretato da Hwang In-youp (“The Sound of Magic”, “True Beauty”, “18 Again“), uno studente dal passato segreto e doloroso che è legato in qualche modo a Soo-jae anche se la ragazza non lo ricorda.
Personalmente Gong Chan è il personaggio che mi è piaciuto di più, un ragazzo sofferente, apparentemente tranquillo, che nasconde nel vero senso della parola il suo passato, conserva nel suo cuore disperazione e tristezza mentre cerca di vivere ogni giorno come una nuova opportunità, sa di non avere nessuno, ma in un momento molto drammatico della sua vita solo una persona gli ha creduto e si è fidata di lui, Oh Soo-jae, per questo ha deciso che non la abbandonerà mai soprattutto in un momento così delicato della sua esistenza.
Gong Chan e Soo-jae, in realtà, hanno in comune molto più di quanto loro stessi possono credere e con coraggio vogliono vendicarsi di torti e ingiustizie subite nel passato.
Accanto ai due protagonisti troviamo alcuni personaggi secondari indimenticabili come Choi Yoon-sang, interpretato da Bae In-hyuk (“My Roommate is a Gumiho”) uno studente di legge del corso tenuto da Soo-jae dalla forte personalità, ma di animo sensibile, è il figlio minore del presidente dello studio legale TK; Jo Kang-ja, interpretata da Kim Jae-hwa, ex detective che ha lasciato il suo lavoro per motivi personali e si è iscritta al corso di giurisprudenza, Na Se-ryun interpretata da Nam Ji -hyun, (“100 Days My Prince”), allieva della protagonista e molti altri. Infine, tra tutti i personaggi, spicca lui, Choi Tae-guk interpretato da Heo Joon-ho (“Designated Survivor – 60 days”, “Kingdom”), presidente dello studio legale TK, personaggio carismatico, grandioso nella sua oscura presenza camuffata da difensore e garante della legge.
“Why Her?” è una storia di solitudini, come quella dei due protagonisti che per riprendere in mano la propria vita cercano con tenacia e coraggio la giustizia, tanto citata all’interno della storia, ma così difficile da ottenere, così come è difficile la fiducia che, però, una volta conquistata, sarà la stella polare che guiderà la rotta da seguire per arrivare alla soluzione di tutto.
Memoru Grace

7 pensieri riguardo “Why Her? – Storia di fiducia e di coraggio”