An Jung-geun, il primo patriota dell’indipendenza coreana

“Mi sono obbligato a commettere un crimine grave, offrendo la mia vita per il mio Paese. Questo è il comportamento di un patriota di mente nobile (…). Ho ucciso il criminale Ito Hirobumi perché ha disturbato la pace dell’Oriente e ha falsato le relazioni tra Corea e Giappone. Speravo che, se Corea e Giappone fosseroContinua a leggere “An Jung-geun, il primo patriota dell’indipendenza coreana”

Yu Mongin. Racconti dal “paese di mezzo”

“Nell’anno V del Bufalo Rosso [1577] a Cheongchuk apparve una cometa di colore giallo che lasciò una lunga striscia nel cielo. Apparve fin dall’autunno e non scomparve neanche all’arrivo dell’inverno, e quell’anno la nebbia fitta si spandeva ogni giorno e il cielo era scuro. Qualcuno disse: ‘La cometa è diventata nebbia e si è diffusa’”.Continua a leggere “Yu Mongin. Racconti dal “paese di mezzo””

Kim Gu, un “uomo ordinario” e l’esercito coreano per la liberazione

“Il mio unico rimorso è quello di non aver potuto fare di più se non dedicare la mia vita al mio Paese”. Sono molte le figure ispiratrici di valori e ideali connessi all’indipendenza coreana e, storicamente, gli oltre trent’anni di occupazione subita e di lotta fiera per ottenere la propria autonomia sono costellati davvero daContinua a leggere “Kim Gu, un “uomo ordinario” e l’esercito coreano per la liberazione”

Gwangju Uprising

“The commission’s goal lies in seeking the truth and reconciliation, not in punishment”. (Gwangju Uprising Truth Commission, May 2020) Una foto in bianco e nero dall’alto della rivolta popolare di Gwangju, scattata il 18 maggio 1980, nel primo giorno del lungo periodo di sangue e violenze ricordato come Massacro di Gwangju. Dopo l’assassinio del presidenteContinua a leggere “Gwangju Uprising”

Baeksang Arts Awards: i Golden Globes sudcoreani

And the award goes to… Tutti coloro che si interessano a pellicole, serie e produzioni sudcoreane, prima o poi, s’imbattono in una serie di premi che onorano interpreti e artisti e, di sicuro, i nomi più famosi tra queste premiazioni sono i Baeksang Arts Awards, i Blue Dragon Awards – entrambe impresse ormai nella memoriaContinua a leggere “Baeksang Arts Awards: i Golden Globes sudcoreani”

La nascita dei movimenti femministi in Corea

“Jin Sun Mi: Verità, Bontà, Bellezza”. (motto della Eunhwa Woman’s University) La storia dei diritti delle donne in Corea è profondamente radicata nella creazione di diversi movimenti e di alcune associazioni femminili, che, già alla fine del XIX secolo e, in particolare, con la fine della dinastia Joseon, hanno tentato di rimuovere la matrice patriarcaleContinua a leggere “La nascita dei movimenti femministi in Corea”

Canti di libertà durante l’occupazione – Yun Dong-ju

Ogni primo marzo, in Corea si commemora una giornata storica, che celebra l’indipendenza e la libertà e che è dedicata a quelle giovani e a quei giovani e a tutti i coreani di ogni età, che, durante il lungo periodo di invasione e occupazione giapponese, si sono ribellati e hanno lottato per recuperare la propriaContinua a leggere “Canti di libertà durante l’occupazione – Yun Dong-ju”

Come un canto disperso nel vento: Pansori e teatro Gukgeuk

“Siamo negli anni ’50, dopo la devastante guerra di Corea. Il gukgeuk femminile, o teatro tradizionale, cattura il cuore del pubblico e molte ragazze sognano di diventare principi”. Con queste parole e la voce altisonante di Cho Yeon-geuk, attrice di gukgeuk di prima generazione, che presenta uno ad uno i personaggi e gli interpreti sulContinua a leggere “Come un canto disperso nel vento: Pansori e teatro Gukgeuk”

Kim Sowol – Elegia per un’era perduta

“Il sole rosso era sospeso sulle colline occidentali. Il branco dei cervi piange triste. Sul monte che distaccatosi è ceduto io invoco il suo nome. Fino a essere catturato dalla passione dell’incertezza. Fino a essere catturato dalla passione dell’incertezza. Il suono della mia voce si affievolisce ma la distanza tra il cielo e la terraContinua a leggere “Kim Sowol – Elegia per un’era perduta”

Yeolnyeo, ovvero le virtuose vedove Joseon

“Un suddito leale non serve mai due re e una moglie virtuosa non serve mai due mariti”. C’è un antico detto, derivante dalla cultura confuciana, che è stato acquisito in pieno dalla società coreana a partire dal XV secolo ed è diventato una linea guida per gestire e limitare la vita femminile, contribuendo alla costruzioneContinua a leggere “Yeolnyeo, ovvero le virtuose vedove Joseon”