Kim Gu, un “uomo ordinario” e l’esercito coreano per la liberazione

“Il mio unico rimorso è quello di non aver potuto fare di più se non dedicare la mia vita al mio Paese”. Sono molte le figure ispiratrici di valori e ideali connessi all’indipendenza coreana e, storicamente, gli oltre trent’anni di occupazione subita e di lotta fiera per ottenere la propria autonomia sono costellati davvero daContinua a leggere “Kim Gu, un “uomo ordinario” e l’esercito coreano per la liberazione”

Gwangju Uprising

“The commission’s goal lies in seeking the truth and reconciliation, not in punishment”. (Gwangju Uprising Truth Commission, May 2020) Una foto in bianco e nero dall’alto della rivolta popolare di Gwangju, scattata il 18 maggio 1980, nel primo giorno del lungo periodo di sangue e violenze ricordato come Massacro di Gwangju. Dopo l’assassinio del presidenteContinua a leggere “Gwangju Uprising”

Baeksang Arts Awards: i Golden Globes sudcoreani

And the award goes to… Tutti coloro che si interessano a pellicole, serie e produzioni sudcoreane, prima o poi, s’imbattono in una serie di premi che onorano interpreti e artisti e, di sicuro, i nomi più famosi tra queste premiazioni sono i Baeksang Arts Awards, i Blue Dragon Awards – entrambe impresse ormai nella memoriaContinua a leggere “Baeksang Arts Awards: i Golden Globes sudcoreani”

La nascita dei movimenti femministi in Corea

“Jin Sun Mi: Verità, Bontà, Bellezza”. (motto della Eunhwa Woman’s University) La storia dei diritti delle donne in Corea è profondamente radicata nella creazione di diversi movimenti e di alcune associazioni femminili, che, già alla fine del XIX secolo e, in particolare, con la fine della dinastia Joseon, hanno tentato di rimuovere la matrice patriarcaleContinua a leggere “La nascita dei movimenti femministi in Corea”

Canti di libertà durante l’occupazione – Yun Dong-ju

Ogni primo marzo, in Corea si commemora una giornata storica, che celebra l’indipendenza e la libertà e che è dedicata a quelle giovani e a quei giovani e a tutti i coreani di ogni età, che, durante il lungo periodo di invasione e occupazione giapponese, si sono ribellati e hanno lottato per recuperare la propriaContinua a leggere “Canti di libertà durante l’occupazione – Yun Dong-ju”

Hwarang: The Poet Warrior Youth

“Sei hai qualcuno che ti chiede protezione, diventi forte. Devi essere forte, così che tu possa lottare per proteggerlo”. Secondo la tradizione popolare, la festività di Chuseok (추석) affonda le proprie radici nel gabae (가배), giorno in cui, nel regno di Silla (57 a.C. – 935 d.C.), terminava una competizione di tessitura tra due squadre, competizione dellaContinua a leggere “Hwarang: The Poet Warrior Youth”

Yeolnyeo, ovvero le virtuose vedove Joseon

“Un suddito leale non serve mai due re e una moglie virtuosa non serve mai due mariti”. C’è un antico detto, derivante dalla cultura confuciana, che è stato acquisito in pieno dalla società coreana a partire dal XV secolo ed è diventato una linea guida per gestire e limitare la vita femminile, contribuendo alla costruzioneContinua a leggere “Yeolnyeo, ovvero le virtuose vedove Joseon”

Stranger Book Club – Storie dall’Indipendenza Coreana

Il primo marzo 1919, alle 2 del pomeriggio, 33 attivisti per l’indipendenza si incontrarono in un ristorante di Seoul, firmarono e lessero a voce alta la Dichiarazione d’Indipendenza coreana e inviarono il documento al governo centrale giapponese. Poi, si avviarono verso Tapgol Park (noto come Pagoda Park), dove diffusero nuovamente a voce il testo dellaContinua a leggere “Stranger Book Club – Storie dall’Indipendenza Coreana”

Kim Maria e Choi Eun-hee: Le donne dell’indipendenza coreana

“Sono io che ho spinto alla ribellione. Lasciate liberi tutti gli altri”. (Yu Gwan-sun) Yu Gwan-sun (di cui abbiamo già parlato nell’articolo Yu Gwan-sun e le altre: le donne che hanno lottato per l’indipendenza coreana) è stata la madre e l’ispiratrice dell’indipendenza coreana, considerata la sorella maggiore di Corea, martire della libertà, morta con coraggioContinua a leggere “Kim Maria e Choi Eun-hee: Le donne dell’indipendenza coreana”

Gyeongseong Creature – La creatura di Gyeongseong (ovvero il sonno della ragione che genera mostri)

“Lei è un brav’uomo o un uomo cattivo?”. “Sono solo un uomo determinato a sopravvivere”. 1945. Gyeongseong è l’eponimo di una capitale anonima, che ha perso il suo nome originario e non ricorda nemmeno più di essere Seoul, svuotata della sua stessa vita e privata della libertà durante il dominio giapponese. Rimane solo la suaContinua a leggere “Gyeongseong Creature – La creatura di Gyeongseong (ovvero il sonno della ragione che genera mostri)”