“Quando ero piccola, mio padre mi raccontava dei cavalli selvaggi che correvano liberi a Yeongdo. Correvano notte e giorno. Erano talmente veloci che le loro ombre non riuscivano a stare dietro e quindi finivano per staccarsi dai loro corpi. Sai, a volta, mi capita di chiedermi: ‘Perché in questo mondo alcune persone sopravvivono e altreContinua a leggere “Pachinko 2 (ovvero della forza, della pietà e di quei ricordi sparsi tra generazioni)”
