Beyond Goodbye – Oltre la vita e il ricordo

“Non ci sono addii per noi. Ovunque tu sia, sarai sempre nel mio cuore”. (Mahatma Gandhi) Saeko Sugawara (Kasumi Arimura “Ishiko e Haneo”) e Yusuke Nakamichi (Toma Ikuta, “Toma Ikuta – La sfida del kabuki”) sono due ragazzi innamorati che hanno mille progetti per il futuro, ma soprattutto quello di sposarsi e stare insieme tutta la vita.Continua a leggere “Beyond Goodbye – Oltre la vita e il ricordo”

Drawing Closer – Sei mesi e un anno

“Il colore dell’amore dà significato alla vita e all’arte”. (Marc Chagall) Quando guardo un film inevitabilmente la mia mente associa dei colori e delle musiche alle immagini che scorrono, in questo caso in “Drawing Closer”, ho associato il blu, proprio quello di Chagall, quello dei sogni, quello della malinconia, un blu che sembra un regaloContinua a leggere “Drawing Closer – Sei mesi e un anno”

Beyond the Sorrow (Part I) – On a Starry Night & 366 Days

Esistono alcuni drama che hanno la capacità, già dalle prime scene, di parlare al cuore, esistono quei drama da vedere nella stagione malinconica dell’autunno o in quella fredda dell’inverno, semplicemente perché riescono a scaldare la nostra anima che percepisce ogni piccola emozione. Ho scelto di parlare di due drama giapponesi che presentano alcune tematiche inContinua a leggere “Beyond the Sorrow (Part I) – On a Starry Night & 366 Days”

Natsume Sōseki e gli haiku d’autunno

Ogni stagione ha da sempre ispirato poeti, artisti e letterati, ma credo che l’autunno sia riuscito a completare quella ricerca dell’io che ogni autore ha cercato di trasferire nella propria opera e così che il panorama dalle foglie rossastre, dei tramonti meravigliosi, delle prime brezze leggere è riuscito a connettere l’anima delle persone con ilContinua a leggere “Natsume Sōseki e gli haiku d’autunno”

Gyeongseong Creature 2 (ovvero: dell’attimo sospeso nel tempo di un sogno)

“A volte, faccio un sogno…” Se siete qui, è perché siete rimasti sospesi in una frazione di tempo, un frammento breve, ma lungo quanto un’eternità. Se siete qui, vi siete catapultati dal 1945 e dagli orrori della guerra e dell’occupazione giapponese in Corea, descritta nella prima parte di “Gyeongseong Creature“, siete caduti nelle acque priviContinua a leggere “Gyeongseong Creature 2 (ovvero: dell’attimo sospeso nel tempo di un sogno)”

Il meraviglioso mondo degli Yokai: Yu Yu Hakusho & My Undead Yokai Girlfriend

Esiste un mondo a metà tra la fiaba e la leggenda, che si muove in mezzo alle ombre e a strane creature che sembrano uscite dai libri. Esiste un Giappone tradizionale che, certe volte, sembra fare capolino anche dalle storie moderne. E, spesso, solo manga, anime e j-drama riescono a cogliere quest’intreccio fantastico che portaContinua a leggere “Il meraviglioso mondo degli Yokai: Yu Yu Hakusho & My Undead Yokai Girlfriend”

What Comes After Love

Cosa significa innamorarsi? L’amore può anche finire? Ha sicuramente un inizio, ma allora siamo noi a porre un limite, un finale a tutto? Chi ha inventato la parola “rimpianto”? Più profondo è l’amore, più grande diventa il rammarico. Choi Hong (Lee Se-young, “A Korean Odyssey”, “The Law Cafè”) è una ragazza coreana che si recaContinua a leggere “What Comes After Love”

Il castello errante di Howl

“Sophie, i tuoi capelli si sono tinti della luce delle stelle! Che splendore!” Ogni cosa che appartiene al mondo de “Il castello errante di Howl” mi è cara, dall’ambientazione, ai personaggi, dalle tematiche ad una colonna sonora che è da sola un capolavoro, ma la prima volta che vidi questa indimenticabile opera del maestro HayaoContinua a leggere “Il castello errante di Howl”

Full Metal Alchemist

“Don’t forget 3 October 1911”. Anche chi non è pratico di anime e manga e magari non ha mai letto/visto nemmeno un frame di “Full Metal Alchemist” (鋼の錬金術師,  Hagane no renkinjutsushi, che, letteralmente, significa “L’alchimista d’acciaio”) ha sicuramente sentito questa frase, come un ricordo apodittico da non cancellare, una memoria da far rimanere intatta nellaContinua a leggere “Full Metal Alchemist”

Sperimentalismo, dimensione onirica e metateatro: Seven Orifices & Memories

“La realtà è una semplice illusione, sebbene molto persistente“ (Albert Einstein) Che cos’è la realtà? Esistono davvero momenti in cui realtà e finzione si confondono, o, meglio, in cui la realtà appare come una mera illusione, mentre l’illusione stessa diventa realtà? Sono domande su cui si sono spesso interrogati autori e artisti di ogni genereContinua a leggere “Sperimentalismo, dimensione onirica e metateatro: Seven Orifices & Memories”