Un pirata tutto nero che per casa ha solo il cielha cambiato in astronave il suo velier [ urrà! ] – il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà,vola all’arrembaggio però un cuore grande ha – Capitan Harlock, Capitan Harlock… Dite la verità: non l’avete letta cantando, ma proprio urlando a squarciagola, sull’attentiContinua a leggere “I tempi dell’Arcadia felice: Capitan Harlock”
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Sweet Home 2 (ovvero dell’adattamento, dell’estinzione, dell’umanità)
“Che cosa stai facendo?”. “Non lo so. Che cosa credi che dovremmo fare?”. Fan rimasti in sospeso con quella neve innaturale di settembre, divoratori di webtoon notturni e psicologici, amanti del genere post-apocalittico e catastrofistico, apprezzatori di questo prodotto di nicchia che, col tempo, ha conquistato il mondo, il momento che abbiamo aspettato da piùContinua a leggere “Sweet Home 2 (ovvero dell’adattamento, dell’estinzione, dell’umanità)”
Black Knight
Viviamo tutti così, trasformando il nostro dolore in brama? In un futuro distopico nemmeno troppo lontano, l’impatto con una cometa a distrutto gran parte del genere umano, che si è ridotto all’1% della popolazione precedente sulla Terra. Di fatto, però, le situazioni erano già gravi prima della moneta, con livelli di inquinamento che hanno cambiatoContinua a leggere “Black Knight”
Connect (ovvero un uomo e il suo occhio)
“Forse qualche volta esistono delle cose buone in questo modo infernale” Talvolta, ci capita di svegliarci e di trovarci in un incubo. Capita di notte, quando tutto lo stress accumulato durante la giornata si sfoga in un immaginario distruttivo di frustrazione; capita dopo un periodo brutto, quando non riusciamo a trovare mai una vera luceContinua a leggere “Connect (ovvero un uomo e il suo occhio)”
V come Visitors
– Nel loro arsenale hanno già l’arma più potente che esista.– Ah sì, e qual è?– La devozione. Correva l’anno 1983, quando si verificò in tutto il mondo uno strano e incendiario fenomeno extraterrestre: decine di dischi volanti si fermarono sulla Terra e, venendo in pace, cercarono di contattare gli umani per esporre il proprioContinua a leggere “V come Visitors”
Alice in Borderland (ovvero stati mentali deliranti ai margini della società)
Nel nostro consueto appuntamento con le recensioni di serie televisive, abbandoniamo per un momento le sponde coreane dei K-drama per approdare in terra nipponica, che ha dato i natali ad alcuni degli esempi distopici più interessanti degli ultimi anni. Che il Giappone fosse la patria delle moderne distopie, in qualche modo, ne avevamo avuto diverseContinua a leggere “Alice in Borderland (ovvero stati mentali deliranti ai margini della società)”
Non siamo più vivi (ovvero della crescita e della sopravvivenza)
Forse direte: oh no, la solita storia di zombie – e sappiamo bene che in Corea hanno una vera fissazione in merito (vedi il cult Train to Busan, ma anche le serie Sweet Home e Kingdom o lo stralunato Zombie Detective). E, in effetti, mi sono fatta coinvolgere perché – lo ammetto – ho anch’ioContinua a leggere “Non siamo più vivi (ovvero della crescita e della sopravvivenza)”
Hello World
Nell’anno 2027, in una Kyoto che ha visto enormi progressi tecnologici, vivono Naomi Katagaki, un ragazzo liceale introverso e appassionato di lettura e Ruri Ichigyou, una studentessa, dal carattere diretto e a tratti spigoloso. Naomi, che condivide con Ruri la passione per la lettura, teme, però, spesso il confronto con la ragazza a causa proprioContinua a leggere “Hello World”
Star Trek – La serie classica
«Spazio: ultima frontiera. Questi sono i viaggi dell’astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all’esplorazione di strani nuovi mondi alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima.» Chi non ricorda uno degli incipit più famosi della storia della televisione? Correva l’anno 1966:Continua a leggere “Star Trek – La serie classica”
“Steins; Gate” – Teoria del tempo e dello spazio di un microonde
Viaggiare nel tempo è sempre stato uno dei sogni più reconditi dell’uomo. Se, poi, fosse possibile costruire una bella gita spazio-temporale con l’aiuto di un semplice microonde telefonico (che, per la verità, non è proprio così semplice), saremmo tutti pronti a sperimentare un’avventura simile e ad imbarcarci con i personaggi di “Steins; Gate” a cavalloContinua a leggere ““Steins; Gate” – Teoria del tempo e dello spazio di un microonde”
