“You are bound for Hell. / Sei stato condannato all’inferno”. Questa frase, esplicativa del titolo stesso del drama, è il vero adagio ripetuto all’ennesima potenza di tutta la storia, costituendone la domanda e la risposta stessa, il motivo e la ragione, ma anche la spiegazione di questa agghiacciante e disturbante ricostruzione fantasy/horror soprannaturale, che siContinua a leggere “Hellbound (ovvero della fine della civiltà umana)”
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Why Her? – Storia di fiducia e di coraggio
Quando ho iniziato a vedere “Why Her?” ho capito da subito che non mi sarei per niente dovuta distrarre perché tutti i particolari, come ogni buon legal drama che si rispetti, sono importanti ai fini della storia per comprendere meglio tutti i passaggi chiave compreso quelli che sembrerebbero secondari. “Why Her?”, conosciuto anche con ilContinua a leggere “Why Her? – Storia di fiducia e di coraggio”
Dai K-Dramas a Jane Austen (andata e ritorno)
Esiste un nesso tra i drama coreani e i romanzi di Jane Austen? E, soprattutto, perché così tante lettrici e tanti lettori austeniani hanno di recente scoperto il mondo dei drama asiatici? O, viceversa, come mai tanti spettatori di drama asiatici amano leggere la più grande autrice inglese? Non mi ero mai posta tutte questeContinua a leggere “Dai K-Dramas a Jane Austen (andata e ritorno)”
Encounter – In sospeso tra sguardi e poesia
Devo ammettere che già dalle prime immagini, questo drama mi ha trasmesso tratti infiniti di poesia e mi ha fatto venire in mente un ricordo di parecchi anni fa, quando frequentavo la scuola media e dalla biblioteca di classe presi in prestito, un po’ per caso, un libro di frasi e poesie di Gabriel GarciaContinua a leggere “Encounter – In sospeso tra sguardi e poesia”
Hotel Del Luna (ovvero un sogno tra vita e morte)
“Dopo che ti ho conosciuto, ho pensato molto a te. Continui a divorare i miei sogni e le mie notti”. “Non mi importa se questo posto è una prigione o un’arma per te. Starò qui accanto a te”. Iniziamo col chiarire subito qualche elemento: c’è IU, i protagonisti vivono una storia d’amore struggente (e nonContinua a leggere “Hotel Del Luna (ovvero un sogno tra vita e morte)”
Scent of a Woman – La vita come un tango
“Scent of a Woman” è un drama del 2011 dall’atmosfera malinconica, con delle interpretazioni eccezionali e una colonna sonora che vale la pena ascoltare infinitamente per scoprire delle chicche davvero speciali che rispecchiano l’andamento della trama, dalle parti più da commedia, come la sigla di apertura, a quelle più emotivamente coinvolgenti, come il tango ballatoContinua a leggere “Scent of a Woman – La vita come un tango”
Avvocata Woo (ovvero idillio della diversità)
“I miei sentimenti per te, avvocato Woo, sono come l’amore non corrisposto verso un gatto. I gatti a volte rendono soli i loro proprietari, ma li rendono altrettanto felici”. “L’espressione ‘amore non corrisposto’ verso un gatto è inappropriata perché anche i gatti amano i loro padroni”. Difficile parlare in poche righe di un drama cheContinua a leggere “Avvocata Woo (ovvero idillio della diversità)”
My Liberation Notes – Il diario della mia libertà (ovvero elegia dell’introversione)
«Cinque minuti al giorno.Se hai cinque minuti di pace, la vita è sopportabile. Cerco di raccogliere momenti di euforia in parti da quattro a sette secondi per coprire quei cinque minuti. Riempio cinque minuti al giorno così.È così che sopravvivo». My Liberation Notes (in originale Naui Haebangilji o, meglio, 나의 해방일지; tradotto in italiano comeContinua a leggere “My Liberation Notes – Il diario della mia libertà (ovvero elegia dell’introversione)”
Navillera – Non voglio dimenticare nessuna stagione
Se cercate un drama che vi incanti e, con pennellate delicate, vi trasmetta la speranza dei sogni che possono essere realizzati a qualsiasi età, Navillera è quello che fa per voi. E’ certo che dovrete anche essere preparati a qualche lacrima di commozione per le infinite emozioni che questa storia può regalarvi da subito. PersonalmenteContinua a leggere “Navillera – Non voglio dimenticare nessuna stagione“
Kingdom (ovvero della scienza e del buon governo)
Da cultrice del genere fantasy/horror/distopico, possibilmente imperversato da tanti zombie o mostri di diversa fattispecie, Kingdom riserva un posto speciale nel mio cuore, per la dovizia e la cura con cui è stato ricostruito lo scenario storico-politico e per la devozione che presenta nei confronti dei concetti di “sovranità” e di “scienza”. Come gli altriContinua a leggere “Kingdom (ovvero della scienza e del buon governo)”
