Yaeko Nogami e la prima traduzione in giapponese di “Orgoglio e Pregiudizio”

“Se Lady Macbeth o Ofelia fossero riportate in vita, sarebbe difficile immaginare il tipo di vita che vivrebbero. Tuttavia, se Elizabeth Bennet fosse riportata in vita, sarebbe facile immaginarla camminare allegramente per le strade della Londra di oggi”. Yaeko Nogami (pseudonimo di Kotegawa Yae) nacque a Usuki il 6 maggio 1885 in una famiglia benestante,Continua a leggere “Yaeko Nogami e la prima traduzione in giapponese di “Orgoglio e Pregiudizio””

Moonlight Shadow

“Il fiume dove mi fermavo ogni giorno divide più o meno la città in due. Fino al ponte bianco che collega una riva all’altra ci vuole una ventina di minuti. Amavo quel posto. Era lì che io e Hitoshi, che abitava dall’altra parte del fiume, ci davamo sempre appuntamento e anche dopo la sua morteContinua a leggere “Moonlight Shadow”

Yosa Buson. Viaggio nella poesia d’autunno

Yosa Buson (1716 – 1784), poeta e pittore giapponese, è considerato uno dei maggiori esponenti dell’haiku insieme a Matsuo Basho, Kobayashi Issa e Masaoka Shiki. Tanuguchi Buson, questo il suo vero nome, nacque a Kema, un villaggio della provincia di Settsu, figlio illegittimo di un capo villaggio e di una serva. Si trasferì ancora giovaneContinua a leggere “Yosa Buson. Viaggio nella poesia d’autunno”

Luci in poesia – Haiku d’estate

L’estate è una stagione piena di luci da mattina a sera, dai raggi del sole che riempiono la giornata alle luci della sera, cieli stellati, lucciole, fuochi d’artificio, lanterne colorate. In giapponese “estate” si dice “natsu” (夏) e il Kanji che lo identifica sembra rappresentare un uomo con una maschera che agita le braccia eContinua a leggere “Luci in poesia – Haiku d’estate”

In ricordo di Hiroshima e Nagasaki

6 agosto 1945, ore 8:15, Hiroshima 9 agosto 1945, ore 11:02, Nagasaki L’esplosione della bomba atomica di Hiroshima fu registrata alle 8.15 della mattina del 6 agosto 1945. In un orologio da polso ritrovato tra le rovine della città, la lancetta dei minuti fu bruciata dall’esplosione, lasciando un’ombra sul quadrante che la fa sembrare laContinua a leggere “In ricordo di Hiroshima e Nagasaki”