Zombie 100 – Cento Cose da Fare Prima di Non-Morire

“Ti sei svegliato anche tu al mattino con la febbre alta? Ti sei sentito come se stessi per morire per il troppo lavoro? Dimmi: quando sei morto per davvero? Nessuno se ne andrà via finché non avremo finito”. Questo è l’incipit del manga seinen ZOM 100: Bucket List of the Dead (ゾン100 -ゾンビになるまでにしたい100のこと,  Zon 100Continua a leggere “Zombie 100 – Cento Cose da Fare Prima di Non-Morire”

Mary e il fiore della strega

“Sembra che in passato pure le streghe ne andassero in cerca.” “Le Streghe?” “Già. È il fiore della strega”. Lo Studio Ponoc nasce nel 2015 fondato da Hiromasa Yonebayashi e Yoshiaki Nishimura che avevano in precedenza lavorato per lo Studio Ghibli. Il nome dello Studio Ponoc deriva dalla parola serbo-croata “ponoc”, cioè “mezzanotte”, “il momento in cui finisce un giorno e ne inizia un altro”.Continua a leggere “Mary e il fiore della strega”

Lei e il suo gatto

“Era inizio primavera e quel giorno pioveva. Poi Lei mi ha trovato. Ecco perché sono il suo gatto”. Nel 1999 Makoto Shinkai (“Your Name“, “Suzume“) non era ancora così conosciuto a livello mondiale ed era davvero molto giovane, ma in realtà con questo cortometraggio animato già imponeva la sua visione sensibile del mondo, con un’introspezione tale da riuscire in pochiContinua a leggere “Lei e il suo gatto”

Kimi ni Todoke – Arrivare a Te (ovvero della crescita e della scoperta del primo amore)

“Vorrei riuscire ad esprimermi e a mostrare quello che provo. Vorrei che tutti questi sentimenti che ho dentro possano arrivare da me a te”. Se dovessi descrivere in qualche modo la narrativa di Kimi ni Todoke (君に届け) – Arrivare a Te o From Me To You, che è, anzitutto, manga shojo, scritto e disegnato daContinua a leggere “Kimi ni Todoke – Arrivare a Te (ovvero della crescita e della scoperta del primo amore)”

Il castello invisibile

“Non me la sento di continuare a vivere, troppo faticoso decidere di morire, vorrei solo sparire”. Kokoro ha tredici anni e da quando a scuola ha subito diversi atti di bullismo e di persecuzione ha deciso di trascorrere le giornate nella sua stanza, abbandonando la propria mente solo al brusio della televisione sempre accesa cheContinua a leggere “Il castello invisibile”

Kitamura Tokoku e il Romanticismo in epoca Meiji

Alla fine del periodo Meiji, in particolar modo dal 1889 al 1904, nasce in Giappone la corrente letteraria del Romanticismo il cui più grande e illustre esponente fu Kitamura Tokoku. Kitamura Tokoku fu poeta, scrittore e critico letterario, proveniente da una famiglia della classe samuraica, fin dalla giovanissima età prese parte al “Movimento per laContinua a leggere “Kitamura Tokoku e il Romanticismo in epoca Meiji”

Only Just Married – Lei, Lui e un gatto rosso

“Non siamo una coppia sposata, ma diventiamo una coppia di coniugi che meglio si adatta a noi due”. Credo che questa frase, pronunciata dal protagonista all’interno del drama, possa ben rappresentare il leitmotiv della storia. “Only Just Married” è una serie giapponese del 2021 da guardare tutta d’un fiato per trascorrere delle ore serene conContinua a leggere “Only Just Married – Lei, Lui e un gatto rosso”

Ponyo sulla scogliera

Quando guardo i film di Miyazaki mi sembra un po’ di completare una coperta dove ogni riquadro è importante per ottenere un unico disegno.  Sembra, infatti, che, assemblando tutti i suoi film, possiamo vedere un disegno definitivo che si rinnova ogni volta che esce un suo nuovo lungometraggio. Un quadrato destinato a “La città incantata”,Continua a leggere “Ponyo sulla scogliera”

Laputa – Il castello nel cielo

“Per quanto terrificanti siano le armi di cui si dispone, per quanto numerosi siano i poveri robot che si manovrano, vivere distaccati dal suolo non è possibile!”. Alzi la mano chi non ha mai sognato di volare. E non solo come Icaro con le sue ali di cera al cospetto del sole. Ci basterebbe anche solo fluttuareContinua a leggere “Laputa – Il castello nel cielo”

Una tomba per le lucciole

“La sera del 21 settembre 1945 io morii”. Il fantasma di un ragazzo si stacca da uno sfondo cupo, quasi grigiastro, e si avvicina per venire incontro allo spettatore, come se volesse uscire fuori dallo schermo della finzione scenica per sottolineare il suo doloroso epilogo e narrare la sua storia. Prende per mano una bambina,Continua a leggere “Una tomba per le lucciole”