Do Do Sol Sol La La Sol – La musica, la speranza e la vita

Quando ho scelto di guardare DoDoSolSolLaLaSol ero stata attirata principalmente dal titolo e dalle tre righe di presentazione della trama dove mi aveva convinto da subito l’importanza della musica per tutti i 16 episodi. Dal primo episodio in avanti sono stata folgorata dalla storia, non solo la musica era importante (per questo vi consiglio diContinua a leggere “Do Do Sol Sol La La Sol – La musica, la speranza e la vita”

MODEST HEROES – I piccoli eroi dello Studio Ponoc

Nel 2015 Yoshiaki Nishimura e Hiromasa Yonebayashi, noti entrambi per aver lavorato presso lo Studio Ghibli, fondano lo Studio Ponoc, il cui nome è ispirato ad una parola di origine serbo-croata che significa “mezzanotte”, per enfatizzare il momento in cui un giorno finisce e ne inizia un altro. Il primo lungometraggio dello Studio Ponoc èContinua a leggere “MODEST HEROES – I piccoli eroi dello Studio Ponoc”

The Silent Sea (ovvero lo spettro del nostro futuro)

Potrebbe trattarsi di uno dei rari casi in cui le nostre rubriche DramaReview e The SciFiCorner si uniscono per una recensione e non volevo assolutamente perdermelo. “The Silent Sea” è una breve produzione coreana marcata Netflix (solo 8 episodi, di circa 45 minuti l’uno), che strizza l’occhio alle mega produzioni sci-fi americane, ma che rimandaContinua a leggere “The Silent Sea (ovvero lo spettro del nostro futuro)”

ll Capodanno in Giappone

Il Capodanno in Giappone è una delle festività più attese e sentite in tutto il Paese. La vigilia di Capodanno, il 31 dicembre, è chiamata Ōmisoka, mentre il periodo che va dall’1 al 3 gennaio è detto Shōgatsu. Entrambe queste festività nel 1873 si sono adattate al Calendario gregoriano; prima , invece, seguivano il calendarioContinua a leggere “ll Capodanno in Giappone”

Perché Die Hard è un film di Natale

“Now I have a machine gun. Ho ho ho!” Ogni anno, tavolate di amici e parenti si dividono le spoglie natalizie in base alle fazioni “Pandoro” e “Panettone”, che guerreggiano per tutto il mese di dicembre peggio dei Guelfi e Ghibellini di dantesca memoria. Ma c’è un’altra faida che non si placa da anni, ovvero:Continua a leggere “Perché Die Hard è un film di Natale”

Maid – Il potere terapeutico della scrittura

Se avete voglia di recuperare una miniserie televisiva tra le più emozionanti degli ultimi tempi, vi consiglio “Maid”, ispirata al memoir di Stephanie Land,” Domestica: Lavoro duro, paga bassa e la voglia di sopravvivere di una madre”. La serie è stata creata da Molly Smith Metzler e la potete recuperare su Netflix. Alexandra Russell, interpretataContinua a leggere “Maid – Il potere terapeutico della scrittura”

Le luminarie natalizie in Giappone

In Giappone le festività natalizie non sono segnate sul calendario e il 25 dicembre non è festivo, ma in realtà si respira il clima natalizio per le strade delle città, soprattutto grazie alle famose luminarie. Le strade si riempiono di meravigliose luminarie natalizie e decorazioni e in molti ambienti vengono ricreati dei veri e propriContinua a leggere “Le luminarie natalizie in Giappone”

Komi Can’t Communicate (ovvero crescere con l’ansia sociale)

Alzi la mano chi non è mai stato afflitto, almeno in minima parte e in determinate situazioni, da una certa ansia sociale, ovvero da quell’incapacità di comunicare con le persone intorno, unita a quella voglia irrefrenabile di sparire dalla società, nascondersi sotto una coperta o mimetizzarsi contro un muro per non essere costretti ad interagireContinua a leggere “Komi Can’t Communicate (ovvero crescere con l’ansia sociale)”

Something in the rain (ovvero trovate qualcuno che vi guardi come Jun-hee guarda Jin-ah)

Il sottotitolo non è a caso, ma è rappresentativo di tutta la storia di questo k-drama che è anche stato il mio primo k-drama, l’ho visto, infatti, appena uscito nel 2018. Sono subito stata attirata dalle immagini poetiche del trailer e dalla colonna sonora che riempie ogni momento come un sogno romantico. Yoo Jin-ah (interpretataContinua a leggere “Something in the rain (ovvero trovate qualcuno che vi guardi come Jun-hee guarda Jin-ah)”

Furoshiki – Un’arte antica giapponese

Vi sarà capitato mentre leggevate manga o guardavate anime di accorgervi che spesso i personaggi delle storie avvolgevano i propri libri o i bento in dei quadrati di stoffa. Fateci caso, li abbiamo visti molto spesso! Questi quadrati di stoffa colorata si chiamano furoshiki e la loro origine è molto antica, risale al periodo EdoContinua a leggere “Furoshiki – Un’arte antica giapponese”