Demon Slayer – Entertainment District Arc

La prima parte della seconda stagione di Demon Slayer ci ha regalato una grande emozione e una grande sofferenza con il personaggio di Rengoku, il Pilastro del Fuoco (che ammetto essere uno dei miei preferiti). La seconda parte ci porta a conoscere il complesso e multisfaccettato Tengen Uzui, il Pilastro del Suono, con l’arco narrativoContinua a leggere “Demon Slayer – Entertainment District Arc”

One Page Love

Una storia deliziosa quella di “One Page Love”, un drama giapponese in cui mi sono imbattuta, per caso, qualche tempo fa, mentre cercavo un titolo simile. Tenete presente che qui il filo rosso del destino, tematica molto cara agli appassionati di manga e anime giapponesi, è anche il filo conduttore della storia. La diciassettenne MinaseContinua a leggere “One Page Love”

Il Festival della neve a Sapporo

Il 18 febbraio del 1950 a Sapporo, precisamente nel parco Odori, un gruppo di sei studenti costruì diverse sculture di neve e di ghiaccio. Questo avvenimento colpì a tal punto l’attenzione degli abitanti e dei media locali che presto la notizia si diffuse anche a livello nazionale. L’iniziativa di questi ragazzi incuriosì la popolazione eContinua a leggere “Il Festival della neve a Sapporo”

Vagabond (ovvero l’eroismo dell’umanità)

Potrei scrivere tanti motivi per cui “Vagabond”, casualmente finito nella mia lista di Netflix, è diventato presto uno dei miei drama preferiti, ma raramente si riesce a calibrare dramma politico, scene d’azione, thriller di spionaggio e storia romantica in modo così delicato e mai banale. Tanto che l’unica vera pecca della serie è che 16Continua a leggere “Vagabond (ovvero l’eroismo dell’umanità)”

Lovely Sara

Nel 1985, “Lovely Sara” (小公女セーラ Shōkōjo Sēra) contribuì ad arricchire quel bellissimo progetto della Nippon Animation, iniziato nel 1975 e chiamato “World Masterpiece Theater”, che aveva come obiettivo la trasposizione in anime di molti capolavori della letteratura per l’infanzia. “Lovely Sara” è infatti ispirato a “La piccola principessa”, romanzo di Frances Hodgson Burnett. La storia narraContinua a leggere “Lovely Sara”

Gli amici di papà – La porta è sempre aperta

Sono molte le sit-com a tema familiare che hanno occupato i nostri palinsesti degli anni Ottanta e Novanta, ma di certo una delle più longeve è stata “Full House” che in Italia conosciamo con il titolo, “Gli amici di papà” e che ha occupato un arco temporale dal 1987 al 1995. Inoltre, anche noi diContinua a leggere “Gli amici di papà – La porta è sempre aperta”

A Korean Odyssey (ovvero come diventare gli eroi della propria storia e avere amici soprannaturali)

Ammetto di avere una vera e propria fissa per questo drama, che non è perfetto, ha tante e gravi carenze tecniche (il green screen sparato a caso, gli effetti speciali solo intuiti), ma che è stato per me quasi un ritorno all’infanzia, un tuffo in un mondo fiabesco e magico, pieno di personaggi strani, fantasmi,Continua a leggere “A Korean Odyssey (ovvero come diventare gli eroi della propria storia e avere amici soprannaturali)”

Do Do Sol Sol La La Sol – La musica, la speranza e la vita

Quando ho scelto di guardare DoDoSolSolLaLaSol ero stata attirata principalmente dal titolo e dalle tre righe di presentazione della trama dove mi aveva convinto da subito l’importanza della musica per tutti i 16 episodi. Dal primo episodio in avanti sono stata folgorata dalla storia, non solo la musica era importante (per questo vi consiglio diContinua a leggere “Do Do Sol Sol La La Sol – La musica, la speranza e la vita”

MODEST HEROES – I piccoli eroi dello Studio Ponoc

Nel 2015 Yoshiaki Nishimura e Hiromasa Yonebayashi, noti entrambi per aver lavorato presso lo Studio Ghibli, fondano lo Studio Ponoc, il cui nome è ispirato ad una parola di origine serbo-croata che significa “mezzanotte”, per enfatizzare il momento in cui un giorno finisce e ne inizia un altro. Il primo lungometraggio dello Studio Ponoc èContinua a leggere “MODEST HEROES – I piccoli eroi dello Studio Ponoc”

The Silent Sea (ovvero lo spettro del nostro futuro)

Potrebbe trattarsi di uno dei rari casi in cui le nostre rubriche DramaReview e The SciFiCorner si uniscono per una recensione e non volevo assolutamente perdermelo. “The Silent Sea” è una breve produzione coreana marcata Netflix (solo 8 episodi, di circa 45 minuti l’uno), che strizza l’occhio alle mega produzioni sci-fi americane, ma che rimandaContinua a leggere “The Silent Sea (ovvero lo spettro del nostro futuro)”