“La felicità: le prime tracce sulla neve fresca”.

Titolo originale: 嘘,国王在冬眠 , Xu, Guo Wang Zai Dong Mian
Regia: Gia Lee
Sceneggiatura: Qing Mei
Cast: Yu Shuxin o Esther Yu, Lin Yi, Zeng You Zhen, Fei Qi Ming
Genere: Romance, Healing drama, Sport
Cina, 2025, c-drama, 23 episodi
Il tempo dell’inverno è un tempo meditativo, intimo, di raccolta e di riflessione. La neve che cade in inverno ci trasmette quella pace e quel senso di quiete di cui necessita la nostra mente.
L’inverno è una stagione piena di inattese opportunità e differisce proprio in questo dalle altre tre stagioni; l’inverno è, infatti, una coperta che ci lascia riposare per recuperare le energie.
Proprio per questo motivo ho scelto, per la nostra linea tematica di “Storie di neve e d’inverno”, di parlarvi del drama cinese “Ski into Love”, un healing drama che nella sua semplicità riesce a raccogliere come fiocchi di neve dei momenti e delle immagini che sono un dono per la vista e il cuore dello spettatore che segue la storia dei due protagonisti e dei secondari che illuminano con grazia la pista da sci che simboleggia il nuovo giorno con le possibili opportunità e con una felicità raccolta, timida e intima come le prime tracce sulla neve fresca, un’esperienza personale prima di essere condivisa con il mondo.
“Ski into Love” è un drama che nasce dal bisogno di raccontare le opportunità che possono presentarsi dopo un periodo di stacco, di rallentamento volontario dal mondo e dalle sue esigenze, una pausa rigenerante dallo sforzo mentale, dalla stanchezza fisica, una pausa che corrisponde al recupero di energia, di forza, ma soprattutto un recupero di sicurezza in se stessi.
“Neve che turbini in alto ed avvolgi
le cose di un tacito manto,
una creatura di pianto
vedo per te sorridere (…)”
“Neve” – Umberto Saba – “Canzoniere”, 1961
La neve, nella storia raccontata in questo drama, ricorda un po’ la neve della poesia di Saba, diventando, infatti, immagine e simbolo di benessere interiore, un sollievo istantaneo dalla sofferenza umana, aspirando ad un futuro di gioia.
“Ski into Love” si ispira alla web novel “Xu Guo Wang Zai Dong Mian” di Qing Mei ed è diretto da Gia Lee (conosciuta per molti drama noti e meritevoli di visione come “Hidden Love”, “Everyone Loves Me” e “Mr. Bad“).
Wei Zhi (Yu Shuxin, anche conosciuta come Esther Yu, di “Love Between Fairy and Devil”) è una ragazza piena di sogni e aspettative future, è una disegnatrice di fumetti e vorrebbe fare questo lavoro per sempre perché è passione e creatività, anche se la sua famiglia non è molto d’accordo. Accade, però, qualcosa che la trascina in un vortice di accuse e di dispiaceri, sconvolgendo tutta la sua vita. Criticata e accusata per un uso di intelligenza artificiale nelle sue opere, perde il lavoro, lo pseudonimo di artista e anche il fumetto sul quale stava lavorando. Cosa potrebbe andare più storto di così? Riacquistare fiducia in se stessa e riconquistare credibilità negli altri è una strada irta di ostacoli e di difficoltà e spesso anche l’ambiente in cui si vive diventa testimone del proprio fallimento, serve, infatti, cambiare ambiente per poter recuperare se stessi e rientrare in possesso delle proprie capacità a cui è stato inflitto un duro colpo.
Wei Zhi, scossa e investita dallo scandalo e turbata per come potrà andare avanti il suo futuro, decide di andare via, sparire e, dopo aver visto un video di snowboard, attratta da un paesaggio diverso da quello che vede ogni giorno, da un contesto differente e dalla neve che sembra coprire ogni cosa come una coperta, si reca in montagna presso la stazione sciistica di Beishan, con la scusa di imparare lo snowboard.
L’istruttore di snowboard è Shan Chong (Lin Yi di “Everyone Loves Me” e “Angels Fall Sometimes”), protagonista del video di snowboard che aveva visualizzato in rete Wei Zhi.
Shan Chong è un ex medaglia di bronzo, ora diventato allenatore di snowboard, dopo un grave infortunio. Il ragazzo serba nel cuore una grande tristezza dopo l’infortunio che ha bloccato la sua carriera sportiva e il tragico incidente di sua sorella minore Shan Shan (Zeng You Zhen) che ha perso l’uso delle gambe.
L’incontro tra Wei Zhi e Shan Chong non decolla da subito e, anzi, il ragazzo sembra all’inizio infastidito dal comportamento di Wei Zhi, poi, pian piano, l’incomprensione viene chiarita e la chimica tra i due protagonisti diventa una caratteristica molto importante per l’andamento della storia perché entrambi si faranno coraggio e riusciranno a imparare come supportarsi, per crescere, per ricominciare e riprendere in mano i propri sogni.
Personalmente, poi, mi ha toccato anche il rapporto d’affetto e di sostegno tra fratelli (Shan Chong e Shan Shan) che hanno già perso molto durante la propria vita, ma che si proteggono per non sentirsi soli.
Infine, la neve, che fa da sfondo alla storia, diventa, come avevo premesso, elemento simbolico di rinascita e rende armoniosa l’intesa, la sintonia e l’affinità tra i due protagonisti, regalando momenti toccanti e poetici.
Le atmosfere suggestive, una ost che ho apprezzato molto e una fotografia meravigliosa impreziosiscono con delicatezza gli episodi del drama.
Grazia
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