Quando vi capita di aggiungere una serie alla vostra lista non sempre sapete quanto vi piacerà ed in effetti, per me, “Meow, il ragazzo segreto” è stata una grande sorpresa. Si tratta di una serie divertente, simpatica e anche romantica che regala un sorriso allo spettatore. Potrebbe diventare la vostra serie comfort, slice of life, quella a cui ricorrere nei momenti in cui ci serve un supporto emotivo perché abbiamo avuto una giornata un po’ pesante. Non si tratta di una serie comica e, come altri drama coreani, non manca di tratti emozionali, ma, per citare un famoso titolo, ha “quel certo non so che” da tirarvi su di morale, già a partire dalla sigla di apertura che per me è stato innamoramento a prima vista. La sigla, intonata dalla dolcissima voce di Umji, è un cartone animato che vi anticipa un po’ quello che vedrete nella storia e, all’interno della serie, troverete diversi e famosi aforismi relativi ai gatti e al loro modo di vivere.
La trama sembra semplice, ma in realtà si addentra in un’atmosfera magica e fantastica. Kim Sol-ah (interpretata da Shin Ye-eun, che regala un sorriso luminoso al personaggio della serie) è una giovane ragazza che lavora per uno studio grafico, ma ha il grande sogno di diventare un’autrice di webtoons e, non appena ha un po’ di tempo, si impegna a migliorare per riuscire in questa impresa. Nei primi episodi vive con il padre (interpretato da Ahn Nae-sang, visto in “Do do sol sol la la sol”) in un piccolo appartamento a Seoul, è orfana di madre da parecchi anni e da lì in poi si è sempre dedicata al padre che, tra una crisi depressiva e qualche problema di salute, non è mai riuscito a trovare un certo equilibrio, fino a quando non conosce, all’improvviso, al suo corso di scrittura, una donna che sposa immediatamente e che finalmente rasserena il suo animo turbato. Dopo che il padre e la nuova moglie si trasferiscono in campagna per affrontare meglio un post intervento delicato, Sol-ah si trova a vivere nella casa della moglie di suo padre, da sola, alla periferia di Seoul. Si abitua subito alla nuova casetta, ma si accorge che di fronte a lei abita Lee Jae-sun (interpretato da Seo Ji-hoon) del quale è da sempre stata innamorata, ma non ricambiata.
Un giorno proprio Jae-sun le chiede se può affidarle momentaneamente un gattino fino a quando non troverà un nuovo proprietario. Sol-ah, che da sempre ha provato una certa avversione per i gatti, accetta con riserva, ma da quel giorno qualcosa cambia nella vita della ragazza che deciderà di chiamare il bel gattino bianco, Hong -jo.
Hong -jo (interpretato da Kim Myung-soo, in arte L, cantante del gruppo “Infinite”), in realtà, è speciale perché è un ragazzo che si trasforma in gatto e che Sol-ah ha già conosciuto nella sua vita. Scambiandolo per il figlio della moglie di suo padre, la ragazza si abitua alla presenza di Hong-jo umano con il quale simpatizza e inizia a provare dei sentimenti che tiene nascosti per timidezza e, nel frattempo, si affeziona anche ad Hong-jo da gatto, ora infatti, non vuole più ridarlo indietro e trovargli un nuovo padrone.
Riuscirà Sol-ah, nonostante sia continuamente con la testa fra le nuvole, a capire il mistero di Hong-jo, a riconoscerlo e a ricambiare i suoi sentimenti? Hong-jo potrà trasformarsi in umano per stare accanto a Sol-ah per sempre?
Vi ho fatto un po’ incuriosire? Vi posso solamente accennare che non mancheranno i colpi di scena e tanti momenti esilaranti perché Kim Myung-soo, con le sue fossette e le sue espressioni e mimiche facciali, riesce veramente a dare l’idea e a rappresentare gli atteggiamenti e i comportamenti dei felini, compreso quando Hong-jo è geloso di Jae-sun per le attenzioni nei confronti di Sol-ah. Hong-jo è l’unico che può occupare spazio nel cuore della ragazza!
Meritano anche le interpretazioni degli amici di Sol-ah, Go Doo-sik (interpretato da Kang Hoon) da sempre confidente della ragazza che tende a sdrammatizzare qualsiasi situazione, alleggerendola, ed Eun Ji-eun (interpretata da Yoon Ye-joo), la collega timida segretamente innamorata di Doo-sik che sarà tra le prime a vedere la trasformazione di Hong-jo.
La colonna sonora della serie è graziosa e accompagna ogni momento della storia con delicatezza, sembra quasi di avere lì accanto a noi un gattino dal pelo morbido e soffice da accarezzare, se poi siete gattari come me, non potrete di certo non recuperare questo drama che vi coinvolgerà dall’inizio fino all’ultimo episodio.
Memoru Grace

7 pensieri riguardo “Meow, il ragazzo segreto (e se vi innamoraste del vostro gatto?)”