Il Festival della neve a Sapporo

Il 18 febbraio del 1950 a Sapporo, precisamente nel parco Odori, un gruppo di sei studenti costruì diverse sculture di neve e di ghiaccio. Questo avvenimento colpì a tal punto l’attenzione degli abitanti e dei media locali che presto la notizia si diffuse anche a livello nazionale. L’iniziativa di questi ragazzi incuriosì la popolazione e regalò una nota di entusiasmo e di ripresa dalla depressione post-bellica, visto che il secondo conflitto mondiale era finito appena cinque anni prima.

Così nacque il Festival della neve di Sapporo (札幌雪祭り- Sapporo Yuki-matsuri) che ormai ha superato i settant’anni.

Dal 1950, infatti, ogni anno, agli inizi di febbraio, per circa 6-7 giorni, si svolge a Sapporo, soprattutto nel Parco Odori e nel quartiere di Susukino, il Festival della neve che richiama circa due milioni di turisti l’anno.

Durante la manifestazione vengono costruite sculture in neve o in ghiaccio dalle notevoli dimensioni, tra i 15 e i 25 metri di altezza. Le sculture possono rappresentare temi di attualità, riprodurre monumenti esistenti oppure soggetti di fantasia o tratti da anime e manga. Spesso tra le sculture sono presenti personaggi tratti dal mondo dello Studio Ghibli, Totoro, il Gattobus, etc…oppure ispirate a fiabe o a saghe.

Ogni anno, poi, molte sculture sono dedicate ad alcuni eventi in particolare, ad esempio, qualche anno fa era il momento di “One Piece”, riprodotto in tantissime statue di ghiaccio o nel 2016 le sculture di “Attack on Titan” hanno attratto diversi fan e turisti anche per via delle luci che hanno reso suggestivo l’effetto del ghiaccio.

Nel 1972 il Festival di Sapporo richiamò l’attenzione internazionale perché coincise con l’XI edizione dei Giochi Olimpici Invernali, prima edizione olimpica invernale della storia in Asia. Dal 1974, infatti, viene indetto un concorso che mette a confronto le sculture più belle e da qualche decennio partecipano anche squadre provenienti da diversi paesi del mondo.

Oltre al Parco Odori si possono ammirare le sculture di ghiaccio anche all’interno del “Sapporo Community Dome”, un grandissimo palaghiaccio situato a Higashi-ku e chiamato anche comunemente “Tsudōmu”.

Memoru Grace

Lascia un commento