A Silent Voice – La forma della voce

“Vorrei che tu mi dessi una mano a vivere” Titolo originale: 聲の形, Koe no katachi Regia: Naoko Yamada Soggetto: Yoshitoki Oima Sceneggiatura: Reiko Yoshida Genere: drammatico/ sentimentale La forma del dolore Un ragazzo cammina immerso nei propri pensieri, solo, smarrito nel proprio essere, le persone attorno a lui presentano una X blu e bianca sul volto,Continua a leggere “A Silent Voice – La forma della voce”

In the Mood for Love

“Se hai un segreto veramente importante, confidalo alla fessura di un albero secolare, e lui lo conserverà per sempre”. Titolo originale: Huāyàng niánhuá o Fa yeung nin wah (花樣年華 o 花样年华) Regia: Wong Kar-wai Interpreti: Maggie Cheung, Tony Leung Chiu-Wai, Ping Lam Siu, Rebecca Pan Origine: Hong Kong/Cina, 2000 Genere: drama/ melo/ romance Nel 2000Continua a leggere “In the Mood for Love”

Le biciclette di Pechino

“La bicicletta può essere solo un simbolo materiale, ma è anche il simbolo della Cina”. C’è un’età in cui cresciamo, ci sentiamo più grandi e maturi, infinitamente più colti di coloro che consideriamo più giovani, ma anche in difetto e in desiderio di apprendere di più per raggiungere coloro che consideriamo più adulti. Di solito,Continua a leggere “Le biciclette di Pechino”

Belle – Il dragone e la principessa con le lentiggini

“Come back to me, and stay by my side,I feel my heart shake – come, ease this ache.I’m standing over here, reaching for you,A million miles away, come back and stay…No matter how far the memories may be,When I close my eyes, you’re all that I see.Come back to me…A million miles away, come backContinua a leggere “Belle – Il dragone e la principessa con le lentiggini”

Drawing Closer – Sei mesi e un anno

“Il colore dell’amore dà significato alla vita e all’arte”. (Marc Chagall) Quando guardo un film inevitabilmente la mia mente associa dei colori e delle musiche alle immagini che scorrono, in questo caso in “Drawing Closer”, ho associato il blu, proprio quello di Chagall, quello dei sogni, quello della malinconia, un blu che sembra un regaloContinua a leggere “Drawing Closer – Sei mesi e un anno”

Snow is on the Sea

C’è un silenzio particolare quando nevica sul mare, si entra in una dimensione più intima, un personale distacco dalle pene del mondo, un abbandonare il proprio fardello senza far rumore. Ha anche un odore particolare la neve d’inverno, un odore registrato nella nostra memoria che risveglia i nostri sogni, le nostre speranze e forse portaContinua a leggere “Snow is on the Sea”

L’innocenza (Monster)

“Chi è il mostro? Chi?” Fili di erba verde smeraldo e verde bottiglia che si alternano dal basso verso l’alto sotto un cielo azzurro e inarrivabile. Terra scossa e sbattuta da un alito di vento, che mischia i colori sotto il sole e confonde l’occhio. Due voci infantili che corrono e si rincorrono nelle risateContinua a leggere “L’innocenza (Monster)”

My Mother, The Mermaid

“In alto mare l’acqua è azzurra come i petali del più bel fiordaliso e limpida come il cristallo più puro, ma è molto profonda, più profonda di quanto riesca a raggiungere qualsiasi cima d’ancora, molti campanili dovrebbero essere messi uno sopra l’altro per arrivare dal fondo al pelo dell’acqua. Laggiù vive il popolo del mare”.Continua a leggere “My Mother, The Mermaid”

Eungyo – A Muse

“Non ho mai visto una luna così bella. Credo che lei stesse guardando la stessa luna. Ma per lei, la luna non era mai sembrata così bella. Ogni persona vede una visione differente della stessa cosa”. Quando uscì per la prima volta nelle sale cinematografiche coreane (e non solo), nel 2012, la pellicola “Eungyo –Continua a leggere “Eungyo – A Muse”

The Parades – Il suono delle onde e una spiaggia vuota

Le persone che hanno dei rimpianti nel mondo dei vivi si ritrovano qui. Una donna si sveglia su una spiaggia, cammina da sola, attorno a lei solo un cumulo di macerie e di devastazione, a causa di un gravissimo terremoto e del conseguente tsunami. La donna è una giornalista di cronaca e si chiama KawakamiContinua a leggere “The Parades – Il suono delle onde e una spiaggia vuota”