Se avete seguito la serie anime di Violet Evergarden e l’avete amata, anche sciogliendovi in lacrime, singhiozzando e rimanendo malinconici per giorni (perché, fidatevi, è una reazione comprensibile), la visione di questo film conclusivo è una tappa obbligatoria da affrontare con nuove copiose lacrime malinconiche. Il film continua a seguire le vicende di Violet, ormaiContinua a leggere “Violet Evergarden – Il Film”
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“Steins; Gate” – Teoria del tempo e dello spazio di un microonde
Viaggiare nel tempo è sempre stato uno dei sogni più reconditi dell’uomo. Se, poi, fosse possibile costruire una bella gita spazio-temporale con l’aiuto di un semplice microonde telefonico (che, per la verità, non è proprio così semplice), saremmo tutti pronti a sperimentare un’avventura simile e ad imbarcarci con i personaggi di “Steins; Gate” a cavalloContinua a leggere ““Steins; Gate” – Teoria del tempo e dello spazio di un microonde”
Death Note (ovvero la macabra danza della gloria e della morte)
Da quando è sorta questa rubrica di anime, mi sono resa conto di una cosa importante: non è ancora stato recensito quello che è diventato uno degli anime/manga più importanti e più popolari degli ultimi anni, che ha stravolto i canoni del Bene e del Male, ovvero “Death Note“. Light Yagami, studente modello di TokyoContinua a leggere “Death Note (ovvero la macabra danza della gloria e della morte)”
Godzilla – La trilogia anime sci-fi
Chi non ha mai sentito parlare di Godzilla? Non dovete essere per forza dei nerd incalliti o degli otaku con fissazioni nipponiche per conoscere l’ombra dell’enorme lucertolone che si staglia in bianco e nero lungo i grattacieli di Tokyo e minaccia le luci della grande città. Godzilla (in giapponese ゴジラ Gojira) è un kaiju, cioè un “mostro”, unaContinua a leggere “Godzilla – La trilogia anime sci-fi”
Anime e storie sportive: gli spokon
In questi giorni l’entusiasmo per le Olimpiadi ci ha fatto pensare a tutti quegli anime che si sono ispirati a storie sportive e hanno addirittura introdotto nel panorama mondiale il genere spokon, il genere dedicato allo sport . Il primo anime di genere spokon fu “Tommy la stella dei Giants” tratto dal manga del 1966Continua a leggere “Anime e storie sportive: gli spokon”
Anime alle Olimpiadi di Tokyo 2020
Chi ci segue sa già che, ogni martedì, la rubrica anime si aggiorna con una nuova recensione in merito (chi non ci ha seguito finora e l’ha scoperto adesso, ora ha un motivo in più per seguirci). Tuttavia, un po’ per l’estate, un po’ perché la nostra TV, di recente, trasmette solo le Olimpiadi diContinua a leggere “Anime alle Olimpiadi di Tokyo 2020”
Violet Evergarden (ovvero: la scoperta dell’umanità)
Tanto vale chiarirlo subito, sin dalle prime battute: “Violet Evergarden” è un colpo al cuore, che ti fa singhiozzare dall’inizio alla fine e ti fa riscoprire anche il più piccolo e dimenticato frammento di emozione, che si credeva di aver nascosto da anni nel subconscio. Ergo: se volete solo qualcosa di leggero e scoppiettante eContinua a leggere “Violet Evergarden (ovvero: la scoperta dell’umanità)”
Erased (ovvero quel sottile filo del destino)
Sono colpevole di aver scoperto tardi (troppo tardi) l’anime “Erased” o, meglio, di averlo recuperato tardi (per la precisione solo quando mi è stata notificata la consueta minaccia da parte di Netflix sull’immediata rimozione della serie), ma ammetto che inizialmente temevo un po’ la trama di base che segue le vicende di una vittima (oContinua a leggere “Erased (ovvero quel sottile filo del destino)”
Ajin: Demi-human
“Ajin” è una piccola pietra miliare all’interno del panorama anime/manga da scoprire. Nato come manga seinen (ovvero: con rating per adulti) dalla matita di Gamon Sakurai ed edito da Kodansha (grazie di esistere sempre!), Ajin ha dato vita ad una serie anime in due stagioni e ad una trilogia di film dal genere fantasy/horror eContinua a leggere “Ajin: Demi-human”
Designated Survivor – 60 days: ovvero “un uomo buono va alla guerra” (ma in versione sudcoreana)
L’articolo 71 della Costituzione della Repubblica della Corea del Sud stabilisce che, se il Presidente della Repubblica muore o è impossibilitato a svolgere le proprie mansioni, viene sostituito da un suo successore ad interim per un periodo di 60 giorni, in attesa di procedere a nuove elezioni. Il sostituto deve essere individuato all’interno del governo,Continua a leggere “Designated Survivor – 60 days: ovvero “un uomo buono va alla guerra” (ma in versione sudcoreana)”
