Mary e il fiore della strega

“Sembra che in passato pure le streghe ne andassero in cerca.” “Le Streghe?” “Già. È il fiore della strega”. Lo Studio Ponoc nasce nel 2015 fondato da Hiromasa Yonebayashi e Yoshiaki Nishimura che avevano in precedenza lavorato per lo Studio Ghibli. Il nome dello Studio Ponoc deriva dalla parola serbo-croata “ponoc”, cioè “mezzanotte”, “il momento in cui finisce un giorno e ne inizia un altro”.Continua a leggere “Mary e il fiore della strega”

Lei e il suo gatto

“Era inizio primavera e quel giorno pioveva. Poi Lei mi ha trovato. Ecco perché sono il suo gatto”. Nel 1999 Makoto Shinkai (“Your Name“, “Suzume“) non era ancora così conosciuto a livello mondiale ed era davvero molto giovane, ma in realtà con questo cortometraggio animato già imponeva la sua visione sensibile del mondo, con un’introspezione tale da riuscire in pochiContinua a leggere “Lei e il suo gatto”

Kimi ni Todoke – Arrivare a Te (ovvero della crescita e della scoperta del primo amore)

“Vorrei riuscire ad esprimermi e a mostrare quello che provo. Vorrei che tutti questi sentimenti che ho dentro possano arrivare da me a te”. Se dovessi descrivere in qualche modo la narrativa di Kimi ni Todoke (君に届け) – Arrivare a Te o From Me To You, che è, anzitutto, manga shojo, scritto e disegnato daContinua a leggere “Kimi ni Todoke – Arrivare a Te (ovvero della crescita e della scoperta del primo amore)”

Il castello invisibile

“Non me la sento di continuare a vivere, troppo faticoso decidere di morire, vorrei solo sparire”. Kokoro ha tredici anni e da quando a scuola ha subito diversi atti di bullismo e di persecuzione ha deciso di trascorrere le giornate nella sua stanza, abbandonando la propria mente solo al brusio della televisione sempre accesa cheContinua a leggere “Il castello invisibile”

Oshi no Ko – Vita da Idol

“If you’re scared of falling over, you’ll just fall even more“. Cosa vuol dire essere un Idol? Sono forse un “oggetto di culto (…) che brilla per mezzo della magia delle menzogne” (cit.)? E quanto l’immagine che viene data in pasto ai media corrisponde davvero alla personalità di una star? Come è possibile che degliContinua a leggere “Oshi no Ko – Vita da Idol”

Ponyo sulla scogliera

Quando guardo i film di Miyazaki mi sembra un po’ di completare una coperta dove ogni riquadro è importante per ottenere un unico disegno.  Sembra, infatti, che, assemblando tutti i suoi film, possiamo vedere un disegno definitivo che si rinnova ogni volta che esce un suo nuovo lungometraggio. Un quadrato destinato a “La città incantata”,Continua a leggere “Ponyo sulla scogliera”

Laputa – Il castello nel cielo

“Per quanto terrificanti siano le armi di cui si dispone, per quanto numerosi siano i poveri robot che si manovrano, vivere distaccati dal suolo non è possibile!”. Alzi la mano chi non ha mai sognato di volare. E non solo come Icaro con le sue ali di cera al cospetto del sole. Ci basterebbe anche solo fluttuareContinua a leggere “Laputa – Il castello nel cielo”

Una tomba per le lucciole

“La sera del 21 settembre 1945 io morii”. Il fantasma di un ragazzo si stacca da uno sfondo cupo, quasi grigiastro, e si avvicina per venire incontro allo spettatore, come se volesse uscire fuori dallo schermo della finzione scenica per sottolineare il suo doloroso epilogo e narrare la sua storia. Prende per mano una bambina,Continua a leggere “Una tomba per le lucciole”

Quando c’era Marnie

Quando i ricordi di due persone si fondono insieme in un’estate magica, cosa succede? E se quelle due persone hanno tante cose in comune senza saperlo? “Quando c’era Marnie” è un film d’animazione del 2014 prodotto dallo Studio Ghibli e diretto da Hiromasa Yonebayashi (che noi abbiamo già conosciuto per aver parlato di “Arietty” eContinua a leggere “Quando c’era Marnie”

Ooku – Le stanze proibite

“Qualcuno ha qualcosa in contrario che io sia uno shogun donna?” Generalmente, tendo a divorare la lettura dei manga e la visione degli anime, ma ci sono pochi casi in cui questa voracità mi accade quando si tratta di una narrazione storica, tematica che preferisco centellinarmi a rilento, magari ricorrendo a mie ricerche personali perContinua a leggere “Ooku – Le stanze proibite”