“Il mondo è pieno di cose magiche, pazientemente in attesa che i nostri sensi si acuiscano“.
(William Butler Yeats)
Ci sono dei momenti dell’anno in cui abbiamo particolarmente bisogno di magia, come di una nuvola che ci circonda per rassicurarci che, in fondo, va bene così, che possiamo superare quella determinata difficoltà, che possiamo riprenderci e vedere tutto illuminato da mille luci colorate. Si pensa che la magia sia un elemento importante solo quando si è bambini. Poi, invece, più passano gli anni e più si comprende che la bellezza sta tutta lì, assicurata dal credere fino alla fine che le cose belle, se si desiderano, possono accadere con un piccolo tocco di magia.
Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di dedicare questo articolo/recensione a due piccoli mini-drama che sono stati un conforto e una carezza in determinati momenti della vita, perché ci hanno aperto gli occhi su un mondo magico e fantastico, pronto ad aiutarmi. Due mini-drama che sono piccole fiabe e che ci fanno sognare come quando eravamo bambine.
== OUR CHOCOLATE MOMENTS ==
“Mi piace questo suono. Mi piace molto lo schiocco del cioccolato. E’ la routine che dà inizio alla mia giornata e determina anche l’andamento della giornata stessa”.

Titolo originale: 우리들의 초콜릿 순간
Cast: So Joo-yeon, Gong Sung-ha, Song Ji-ho, Choi Won-young, Son Hyun-joo, Nam Myeong-ryeol
Genere: Slice of Life, Healing Drama
2 episodi
Corea del Sud, 2025
A volte il titolo può facilitare la scelta di cosa guardare e per me questo è stato il caso di “Our chocolate moments“, miniserie di due episodi di un’ora, un piccolo gioiellino che si è rivelato ancora più bello delle mie aspettative.
La storia parla di Seul Gi (So Joo-yeon, “Season of Blossom”, “A Love So Beautiful”, “Lovestruck in the City”, “On/Off”), Hyeon Nam (Gong Sung-ha, “Doctor Slump”, “Daily Dose of Sunshine”) e Sun Tae (Song Ji-ho, “Lovely Runner”, “Stranger”), tre persone che lavorano in un’azienda che produce cioccolato e che per San Valentino dovrebbero riuscire a trovare l’ispirazione per un nuovo progetto.
Seul-gi è una ragazza entusiasta, ogni mattina scarta il suo cioccolato, in attesa di prendere l’autobus per recarsi a lavoro dove si impegna molto, ma spesso il suo entusiasmo è talmente euforico che non riesce a moderare il comportamento relazionale con i colleghi. Hyeon Nam, invece, è il contrario di Seul-gi, pondera ogni scelta con riflessione e spesso è critica con gli altri e con se stessa. Sun Tae, invece, è un influencer che gestisce un account dal nome “Sweet Jeremy che lavora in un’azienda di cioccolato”.
I tre, che dovrebbero collaborare insieme, hanno diversi intoppi sul lavoro, proprio a causa del loro carattere così diverso, ma, dopo che le loro vite s’ intrecceranno con quella di un orologiaio, qualcosa cambierà. Attraverso i conflitti e le successive riconciliazioni supereranno, infatti, qualsiasi ostacolo.
Hong Sa-jang (Choi Won-young, “Hwarang”, “Mystic Pop-Up Bar”) è il proprietario di un misterioso negozio di orologi che produce e vende cioccolatini artigianali, abbinandoli ad ogni genere di cose e il suo negozio sembra uscito dalla dimensione onirica di una fiaba. La sua vita solitaria e malinconica si imbatte in quella dei tre giovani, insieme troveranno, infatti, dei momenti preziosi che daranno a tutti loro un angolo di calma, di serenità e uno stimolo per credere in se stessi.
Le vite e il destino di queste quattro persone si intrecciano.
“Our Chocolate Moments” è un drama che parla di solitudine dei sentimenti umani e lo fa con un tocco delicato e con una magia intrinseca che lo rende unico nel genere. Una storia che è insieme terapeutica e commovente. Una visione che scalda il cuore per chi è amante del cioccolato come me, ma anche per chi non lo è. Bravissimi tutti gli interpreti.
Un drama che è come un abbraccio in una giornata fredda d’inverno, come bere una cioccolata calda in tranquillità, ripensando ai momenti della propria giornata e superando ogni ostacolo interiore.
==HANDMADE LOVE==
“Conoscete la storia della fata e del boscaiolo? Un boscaiolo si innamorò di una fata e così le rubò il suo abito celestiale per impedirle di lasciarlo per tornare in paradiso. (…) La storia, però, non è vera. La ragione per cui il boscaiolo aveva rubato l’abito alla fata non era perché l’amava. Il boscaiolo aveva rubato quella veste perché era bellissima“.

Titolo originale: 핸드메이드 러브
Cast: Lee Soo-hyuk, Lee Soo-ji, Park Seung-ji, Lee Young-jin, Moon Ji-hoo, Seo Jung-yeon, Yeon Je-hyung, Choi Baek-gu
Genere: Romance, Fantasy, Healing
8 episodi
Corea del Sud, 2020
Ogni leggenda ha un fondo di verità e le storie della buonanotte che vengono raccontate ai bambini affondano le proprie radici in un mondo fantastico e ignoto, popolato da spiriti, fate, creature magiche e divinità, che vivono quasi parallelamente a noi e che, talvolta, incrociano con noi il loro cammino.
Woven (Lee Soo-hyuk di “Doom at Your Service“, “Tomorrow” e “S-Line“) proviene da questo mondo fantastico di cui lui stesso narra all’inizio del drama, un mondo fiabesco e soprannaturale, immoto nella sua dimensione eterna e percorso dalla magia. Anche Woven, come le altre creature di quel mondo, è una divinità, ma il suo senso dell’empatia e della compassione sembrano essere annebbiati dalla ricerca della bellezza ad ogni costo, come se la contemplazione della bellezza fosse l’unica verità. Così, commette un errore nei confronti delle creature celesti, che decidono di condannarlo ad una terribile punizione: l’Assoluto (Lee Young-jin di “Here’s My Plan“), usando la sua speciale carabina, lo scaccia dal paradiso per esiliarlo in eterno sulla terra dei mortali, dove albergano il dolore e la sofferenza e dove l’unico modo per comprendere le altre creature è la compassione.
Ed è sulla terra che un Woven malinconico e mesto approda. Avvertendo tutto il dolore di chi lo circonda, decide di aprire una sartoria, che confeziona abiti per una persona alla volta. Ogni abito, infatti, è intessuto e adornato con le emozioni e i sentimenti del cliente che lo ha chiesto, donando conforto con la sua bellezza, caricando il suo aspetto di perfezione effimera dell’umana compassione di cui gli umani hanno bisogno con i propri dolori.
Un giorno, nella sartoria entra anche Han Sa-rang (Lee Soo-ji), che, dopo sette anni di relazione e alle soglie del matrimonio, è stata tradita e abbandonata dal fidanzato (Moon Ji-hoo), deciso a sposare la donna di cui si è improvvisamente innamorato. Han Sa-rang è un concentrato di emozioni: rabbia, collera, desiderio di vendetta, ma anche frustrazione, tristezza, autocommiserazione, depressione, e, infine, dolcezza, desiderio di sognare, comprensione, empatia. Quando fa il suo ingresso nella sartoria, Woven viene travolto immediatamente da tutte le emozioni e i sentimenti che porta con sé quella ragazza, che, al tempo stesso, progetta di uccidere il fidanzato, ma sogna anche l’amore romantico.
Giacché è arduo creare un abito per Sa-rang, ma la ragazza sembra avere un’innata predisposizione per comprendere gli esseri umani, portando i clienti a parlare di sé per ricavare i fili e i tessuti di emozioni di cui sono composti gli abiti, Woven e il suo servitore Joey (Park Seung-ji) le propongono di rimanere nel team e di diventare apprendista della sartoria.
Ed è così che la storia si dipana per 8 brevi episodi (di 20 minuti circa), con Sa-rang unica umana in un luogo incantato che fa da interprete delle emozioni umane e Woven che inizia a comprendere sempre di più gli esseri umani e, lentamente, perde la sua rigida patina da divinità esiliata per abbracciare in toto l’empatia umana.
Più passa il tempo, più clienti incontrano Woven e Sa-rang (ogni episodio è dedicato ad uno specifico caso e ad un cliente da ascoltare e da consolare con un meraviglioso abito), più i due si avvicinano e si supportano, riuscendo a comunicare le proprie emozioni e le proprie sofferenze e superando le difficoltà. Ma, anche se Sa-rang impara a conoscere il mondo fantastico di Woven e ad accoglierlo senza timore, mentre Woven impara a ridere e a piangere, comprendendo che emozionarsi non è una debolezza, possono stare insieme un’umana e una divinità?
Questo piccolo breve drama incanta e porta in un mondo fatto di magie che si dischiudono a mezzanotte, in un’atmosfera così rarefatta e sospesa, che sembra uscita da un vecchio musical, per dirci che va bene anche essere tristi e depressi e che la vera magia è quando riusciamo a credere in noi stessi.
Grazia (Our Chocolate Moments) & Laura (Handmade Love)
