Spesso i grandi capolavori dello Studio Ghibli hanno preso ispirazione da romanzi più o meno conosciuti o che abbiamo imparato a conoscere grazie ai film.
Kiki – consegne a domicilio, ad esempio, è ispirato al romanzo “Majo no takkyūbin – Le consegne espresse della strega” (魔女の宅急便 ) della scrittrice giapponese Eiko Kadono che nel 2018 ha vinto il premio Hans Christian Andersen coronando la sua carriera di scrittrice di romanzi di infanzia iniziata molto tempo fa. Eiko Kadono è della classe del 1935 e scrive dalla fine degli anni Sessanta, il suo primo romanzo “Luizinho Shonen Brazil o Tazunete” è un racconto di fatti reali di vita vissuta quando la scrittrice emigrò in Brasile.
“Arietty – Il mondo segreto sotto il pavimento” diretto da Yonebayashi Hiromasa, ha trovato ispirazione nel romanzo della scrittrice inglese Mary Norton, “Gli Sgraffignoli “(The Borrowers), racconto fantasy che aveva già ispirato il film del 1997 “I rubacchiotti”. Unica disdetta è che purtroppo Mary Norton è morta nel 1992 e non ha potuto vedere nessuna delle due trasposizioni.
Joan Gale Robinson, scrittrice inglese, ha pubblicato nella sua vita una trentina di romanzi e nel 1953 la fortunata serie “Teddy Robinson”, le storie dell’orsetto di peluche della figlia Deborah. Il suo romanzo “When Marnie Was There – Quando c’era Marnie” del 1967 è stato da sempre amato dallo Studio Ghibli coì che nel 2014 il regista Hiromasa Yonebayashi ha diretto il film ispirandosi alla storia del romanzo.
Il bellissimo film, “La storia della Principessa Splendente “, diretto da Isao Takahata, ha tratto ispirazione dall’antico racconto popolare giapponese Taketori monogatari (“Il racconto di un tagliabambù”).
“Ponyo sulla scogliera” di Hayao Miyazaki è basato sul racconto “Iya Iya En” della scrittrice giapponese Rieko Nakagawa che aveva collaborato con lo stesso Miyazaki per la sigla di apertura del film “Il mio vicino Totoro”. La Nakagawa ha pubblicato nel 1962 “Iya Iya En” e da allora ha pubblicato moltissimi libri per ragazzi, vincendo anche il prestigioso premio Kikuchi Kan.
Diana Wynne Jones, scrittrice britannica che ha influenzato diversi talenti letterari come J.K. Rowling e Neil Gaiman, è l’autrice della famosa “Trilogia di Howl” composta da “Il castello errante di Howl”, “Il castello in aria” e “La casa per Ognidove”. Miyazaki ha preso ispirazione dal primo dei libri della trilogia “Il castello errante di Howl” per la sua opera omonima conosciuta e amata da tutti.
Per “I sospiri del mio cuore”, Yoshifumi Kondō si è ispirato al manga “Sussurri del cuore” di Aoi Hiiragi, pubblicato la prima volta nel 1989 e che ha visto anche un seguito .
Il meraviglioso “Si alza il vento” si è ispirato un po’ al romanzo di Tatsuo Hori che narra alcune vicende biografiche della vita di Jirō Horikoshi, ingegnere aeronautico giapponese noto per aver progettato i caccia giapponesi della Seconda Guerra Mondiale, tra cui i famosi Zero.
Grazia

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