Ricordo ancora che da piccola appena sentivo da camera mia la sigla di questo telefilm, correvo immediatamente in salotto e lì rimanevo catalizzata nel guardare le avventure della giovane strega Samantha.
“Vita da Strega”, il cui titolo originale è “Bewitched“, è una sitcom statunitense di otto stagioni, mandata in onda dall’ emittente ABC tra il 1964 e il 1972, ma che ancora adesso viene trasmessa molto spesso in tv in tutto il mondo perché sempre richiesta e amata e, cosa dire, sarà stato il fascino della protagonista, interpretata dalla adorabile Elizabeth Montgomery che solo muovendo il nasino spostava oggetti e faceva magie, o il cast stellare che arricchiva la trama oppure per via dell’ambientazione, ma questa serie ha creato una sua pagina di storia televisiva e piacevolmente ha accompagnato le ore pre-serali e serali di molti spettatori.
La strega Samantha (Elizabeth Montgomery) incontra e si innamora di un mortale, Darrin Stephens. Quando i due si sposano, Darrin le chiede di non usare la magia, ma di vivere una vita normale, come se fosse una ragazza mortale, tra lavori di casa, passeggiate e shopping. Non sarà così, però, perché la famiglia di Samantha entrerà con allegra prepotenza nella vita di coppia dei due sposini, sconvolgendola e rendendo ogni giornata sorprendentemente bizzarra e il povero Darrin sarà spesso vittima di sortilegi e incantesimi anche se in ogni episodio tutto finisce bene e nel miglior lieto fine possibile.
Samantha, inoltre, cerca spesso di difendere il marito dagli scherzi di sua madre Endora, anche lei strega, ma dispettosa e manipolatrice, con la passione per i viaggi, splendidamente interpretata da Agnes Morehead. La strega Endora non vuole che la figlia si perda nella vita monotona della casalinga suburbana e fa di tutto per far separare la coppia.
Moltissimi personaggi secondari arricchiscono i 254 episodi di “Vita da strega”, a partire dallo zio Arthur (interpretato da Paul Lynde), fratello di Endora, eccentrico e scherzoso mago che per indispettire la sorella, si allea spesso con Darrin; la bizzarra e pasticciona zia Clara (interpretata da Marion Lorne che vinse nel 1968 un Emmy, purtroppo postumo, ritirato, quindi, dalla stessa Elizabeth Montgomery). Il capo di Darrin, Larry Tate (David White) che per mandare avanti la sua agenzia pubblicitaria coglie spesso le idee di Darrin e i suggerimenti di Samantha ed infine i coniugi Kravitz, i vicini di casa, dove soprattutto Gladys Kravitz si presenta, ficcanaso e pettegola, alla porta di casa per cercare di cogliere sempre qualche curiosità e spesso è testimone delle magie di Samantha, ma non viene mai creduta.
Darrin Stephens, dall’aria stralunata e ingenua, invece, è stato interpretato dalla prima alla quinta stagione da Dick York e dalla sesta all’ottava stagione da Dick Sargent ed è ancora oggi ricordato come uno dei mariti più simpatici delle sit-com televisive.
“Vita da Strega” è una serie che ha emozionato intere generazioni e ha ispirato molti film e serie, a partire da quello del 2005 con Nicole Kidman e Will Ferrell, scritto e diretto da Nora Ephron, ma anche tanti remake in molti Paesi del mondo, in Argentina, in Russia, nel Regno Unito e in Giappone. Esiste poi lo spin-off del 1977 intitolato “Tabitha” ed interpretato da Lisa Hartman, ispirato alla vita della figlia di Samatha e Darrin che conosciamo ancora piccolissima all’interno di “Vita da Strega” e che ha ereditato dalla mamma i poteri magici.
Piccole chicche: nel 1965, in un episodio de “I Flintstones”, Dick York ed Elizabeth Montgomery fecero la loro apparizione nei panni di Darrin e Samantha, nuovi vicini di casa, appena trasferiti. Nell’episodio pilota la voce fuori campo come narratore era quella dell’attore premio Oscar José Ferrer, non accreditata, ma solo per amicizia.
Come dimenticare la sigla di “Vita da Strega”? Le immagini a cartone animato furono create da Hanna-Barbera, mentre la musica fu affidata ad Howard Greenfield e Jack Keller.
Non so cosa dirvi, ma a continuare a parlarne, stasera mi è venuta voglia di riguardare nuovamente la serie e perdermi nell’ atmosfera magica!
Memoru Grace

Una opinione su "Vita da strega – Bewitched"