Non posso nascondervi la mia felicità nel sapere che era prossima una nuova stagione di Rilakkuma e, con un certo senso di malinconia e affetto, ricordo che sul blog il mio primo articolo per la rubrica delle serie è stato proprio “Rilakkuma e Kaoru”.
La particolarità di questa stagione è che non si tratta semplicemente di un sequel, ma di un nuovo capitolo a sé stante perché, oltre al cambio di sceneggiatori, l’ambientazione e il contesto della storia sono completamente diversi. Nella prima stagione la storia è ambientata quasi sempre nell’appartamento di Kaoru, nel suo ufficio e, anche nelle scene girate negli esterni, la storia puntava sempre a centrare le sfere di interesse della vita della protagonista, persino il picnic con i suoi morbidi amici diventava un’esperienza totalmente personale. In questa nuova storia, invece, tutto è ambientato all’esterno o meglio dire in un parco di divertimenti a tema dolci, il Nakasugi Land, frequentato da tantissime persone, dove è difficile essere da soli, ma non impossibile ed è proprio su questo punto che ancora una volta questa bellissima serie ci vuole far riflettere.
Inoltre, in “Rilakkuma e Kaoru” la storia era ambientata lungo un anno di tempo e insieme ai protagonisti eravamo spettatori dello scorrere delle stagioni, mentre questa nuova avventura è ambientata in un solo giorno, quasi a concentrare tutto quanto nell’attimo, simbolo del divertimento rappresentato dal parco scelto dai nostri amici per trascorrere la giornata, ma anche per scorgere in un soffio le vite di altre persone che animeranno la storia, a differenza della prima stagione stavolta, infatti, il racconto diventa corale.
Addentriamoci, quindi, in questa nuova avventura.
Kaoru e i suoi morbidi amici, il tenero e pigro orso Rilakkuma, l’orsetto di media taglia Korilakkuma, il pulcino Kiiroitori, insieme al vicino Tokio, decidono di trascorrere una giornata in un parco di divertimenti che sta per chiudere i battenti per sempre, nonostante i diversi tentativi di rilanciarlo con nuove attrazioni e spettacoli. Per una serie di incomprensioni, disguidi e di una borsa dimenticata su un pullman, i nostri amici si troveranno separati e, prima di rincontrarsi, si imbatteranno in nuovi personaggi che racconteranno le loro storie, ogni nuova conoscenza arricchirà il mondo introspettivo dei protagonisti. Conosceremo così anche noi la giovanissima e geniale Emiri, imbattibile nei videogiochi, già un asso a livello internazionale, ma in realtà una ragazzina timida e desiderosa di far amicizia, Rilakkuma diventerà subito il suo preferito e lo coinvolgerà in un sacco di avventure. Conosceremo, poi, alcuni dipendenti del parco, come il timoroso e imbranato clown che nutre un sentimento d’amore per la idol che dovrà esibirsi al parco dei divertimenti, ma che non ha il coraggio di dichiararsi e confessa le sue paure a Kaoru, c’è l’allegro meccanico Eiji, talmente appassionato alla sua professione, che coinvolgerà i nostri amici all’interno del segreto che il parco nasconde ed infine la giovane Suzune, affannata per il troppo lavoro e responsabilità e che dovrà decidere cosa fare nella sua vita una volta che il parco chiuderà i battenti. Tanti personaggi che custodiscono nel loro cuore solitario preoccupazioni e timori, ma che in un giorno come altri si incontreranno e condivideranno una avventura indimenticabile, perché la quotidianità non è per forza banalità.
Ancora una volta in questa serie slice of life, girata come la prima con la tecnica dello stop motion, il messaggio forte è quello di cogliere gli aspetti positivi di ogni giorno, la gioia delle piccole cose e fermarci un attimo a pensare e a cercare un angolo tutto per noi, solo per rilassarci, perché ce lo meritiamo. Non sono i grandi colpi di scena, ma quei piccoli dettagli, quei gesti, quei sorrisi che scaldano le nostre anime nel momento migliore e, spesso, anche dai piccoli inconvenienti come una borsa dimenticata sul pullman iniziano le più grandi avventure!
Memoru Grace
