Mystic Pop-Up Bar – Attraverso la porta del mondo dei sogni

Mystic Pop-Up Bar è quel drama che avresti voluto vedere già qualche tempo fa, ma che nella lista infinita non lo hai mai tracciato tra i primi da recuperare. E’ un vero peccato perché si tratta di una serie fantasy, dai tocchi onirici, che ripercorre, attraverso il mondo dei sogni, alcune situazioni, preoccupazioni, disagi emotivi in cui gli esseri umani, spesso, si imbattono e, nello specifico della nostra storia, non riescono a venirne a capo e a superare quelle barriere che non permettono loro di liberarsi dal fardello terreno.

Sì, si tratta proprio di una serie le cui tematiche affrontate sono la punizione, spesso data a se stessi, il perdono, il rimorso, la solitudine e il portale dei sogni è la via che serve per riconoscere e superare il conflitto interiore. Non mancheranno, però, situazioni divertenti e prometto che vi affezionerete ai personaggi nei loro pregi e nei loro difetti che li faranno sembrare tanto simili a noi.

Entriamo anche noi, una sera di qualsiasi giorno dell’anno, dentro questo misterioso Pop-up bar, aperto solo la notte e lì scopriremo che la proprietaria Weol-ju (interpretata dalla bravissima Hwang Jung-eum) è una donna elegante, ma molto irascibile e scorbutica che serve ai clienti del cibo delizioso e delle bevande magiche.

Pian piano che si dipana la storia troveremo tanti flash back della vita passata della protagonista. Weol-ju, infatti, è figlia di una sciamana dai poteri magici che ha il dono di confortare le persone nei loro sogni. La vita della giovane Weol-ju è stata sconvolta da una serie di tragici e dolorosi eventi che le hanno portato via la madre e le hanno fatto compiere un’azione grave. Proprio a causa di questa azione, Weol-ju è stata condannata ad una punizione da parte dell’Aldilà, dovrà infatti aiutare centomila anime a risolvere i propri problemi, altrimenti verrà condannata per sempre all’Inferno. E’ così, quindi, che la nostra protagonista nel suo Pop-up bar versa una bevanda magica a quei clienti che hanno difficoltà e problematiche da dover affrontare. Grazie alla bevanda ogni cliente rivivrà nel mondo dei sogni la propria situazione angosciante e troverà la soluzione per superarla.

A far compagnia e ad aiutare Weol-ju ci saranno il cuoco Guibanjang (interpretato da Choi Won-young), un ex agente della Polizia dell’Aldilà e il giovane Han Kang-bae (interpretato da Yook Sung-jae), un adorabile ragazzo timido e imbranato che ha un potere speciale: far confidare le persone tramite solo il contatto fisico. Non appena Kang-bae sfiora, anche solo per sbaglio, la mano di una persona, questa si confida. Weol-ju cercherà di sfruttare il dono e l’abilità di Kang-bae   per riuscire a concludere in tempo il contratto della propria punizione.

Qualcosa lega i tre personaggi principali e questo mistero ci terrà incollati fino alle ultime scene della serie, lasciandoci, alla fine, un sentimento di malinconia perché vorremmo far parte ancora della vita e delle avventure dei protagonisti.

Ci troveremo, quindi, a sbirciare la sera fuori dalla finestra di casa cercando un piccolo punto luce lontano che potrebbe essere un pop-up bar aperto solo la notte e forse solo per noi.

Memoru Grace