Kanna, una ragazzina di dodici anni, ha una grande passione per la corsa. Ha ereditato questa passione dalla sua mamma Yayoi, scomparsa un anno prima a causa di una malattia, da allora Kanna non riesce più ad impegnarsi in atletica come faceva una volta e, non riuscendo a superare il dolore per il lutto della madre, nasconde questa tristezza nel profondo del suo cuore. Un giorno, durante una maratona scolastica, ha un attacco di panico e inizia a fuggire fino ad arrivare nei pressi di un tempio.
Qui, Kanna indossa l’amuleto della madre e così inizia ad assistere alla apparizione di alcuni strani personaggi non visibili agli esseri umani, come il coniglietto Shiro e il ragazzo demone Yato. Kanna apprende qualcosa che non sapeva prima: sua madre era discendente di una stirpe divina, la cui abilità consisteva nella corsa.
Da questo momento in poi, per Kanna inizia un lungo viaggio e un’avventura inverosimile che la porterà fino alla terra di Izumo, al cospetto degli dei, con la speranza di poter rivedere la madre.
Il mese di ottobre, secondo la tradizione shintoista, è anche detto “mese senza dei”, cioè è il mese in cui tutte le divinità lasciano i loro santuari e si radunano al Santuario di Izumo.
Il viaggio di Kanna è un viaggio di formazione, catartico, è un continuo cercare di sprofondare con il proprio pensiero all’interno di un percorso che porterà al superamento delle paure e alla consapevolezza dell’importanza della vita. Kanna riuscirà a venire a capo della sua depressione e a riemergere dalla nebbia della disperazione?
Un racconto fantastico dalle sfumature psicologiche che ha il merito di tratteggiare con rara sensibilità la dolorosa storia di una perdita e la ricerca della vita.
Altro elemento importante è l’uso dell’antica mitologia nipponica e del folklore che possano fare da tramite tra la società moderna e il passato che dona la possibilità di trovare la chiave per aprire la porta della salvezza anche grazie alla scoperta delle proprie radici.
La maratona è un archetipo, è il simbolo della vita nonostante la fatica e ciò delinea bene tutta la storia di questo anime.
“Il mese degli dei” è un film di animazione prodotto dalla Liden Films, studio fondato nel 2012. In Giappone il film è uscito nel 2021 e, non a caso, nel mese di ottobre, il decimo mese dell’anno che nel calendario antico viene chiamato Kannazuki, “il mese senza dei ” e questo è uno dei motivi per cui la stessa protagonista si chiama Kanna.
Un anime molto bello, emozionante che vi consiglio e che potrete recuperare nel catalogo Netflix.
Memoru Grace
