“Il destino è qualcosa di meraviglioso. Ci lega nei modi più inaspettati. Oggi, da qualche parte in questa città, sta accadendo di nuovo un piccolo miracolo. L’oggetto dal quale qualcuno si è separato oggi, forse domani diventerà il tesoro di qualcun altro. Il mio lavoro è consegnare il destino”.
Questo è l’incipit di ogni episodio di “Consegne dal cuore. Storie vere di Mercari”. Una delle migliori serie giapponesi viste ultimamente, per me è stata una vera e propria sorpresa e mi sono fatta coinvolgere in ogni storia rappresentata. La serie è stata diretta da Kanji Katagiri ed è datata 2020.
Si tratta di sei storie raccontate in sei episodi, basati su eventi di vita vissuta ogni giorno e legati al popolare mercato dell’usato giapponese Mercari, dove un oggetto di cui si è separata una persona può cambiare la vita di un’altra persona.
La protagonista Riku (interpretata da Marie Iitoyo) è un’addetta consegne per la società logistica Elephant Express e con il suo camioncino colorato viaggia per la città e consegna oggetti di seconda mano, pacchi pieni di ricordi e sogni appartenuti a proprietari precedenti, ma che hanno la possibilità di arricchire la vita di altri nuovi proprietari che ne hanno la necessità.
Nella prima storia, un giovane musicista di strada riceve la chitarra appartenuta ad un compositore e musicista che ha interrotto la sua carriera dopo vent’anni non essendo riuscito a sfondare nel mondo della musica, ma augurandosi che quello strumento possa, invece, cambiare la vita di qualcun altro, realizzando i suoi sogni.
Nella seconda storia, una coppia che sta divorziando decide di mangiare insieme per l’ultima volta , ma le loro strade si divideranno davvero?
Nella terza storia, una ragazza che crea gioielli di bigiotteria e li vende sul marketplace di Mercari, incontra un acquirente in una stazione ferroviaria e forse lì troverà anche l’amore.
Nella quarta storia, un vicino spazientito discute con una madre che continua a sgridare i suoi quattro figli superando i decibel e i limiti di tollerabilità del rumore.
Nella quinta storia, una coppia trasferitasi in campagna, rinvanga nelle vite passate dei parenti e riscopre l’affetto per una persona che si credeva sparita dalla propria vita, superando così anche le proprie difficoltà e incomprensioni.
Nell’ultimo episodio della serie, invece, l’attenzione si sposta sulla storia della vita di Riku che, fino ad adesso, abbiamo visto solo come colei che consegna il pacco dei sogni o dei ricordi. Riku riceve una videocassetta che mostra i filmati dei suoi genitori e riscopre il potere della nostalgia come cura alla tristezza. Sei storie del cuore, mai scontate, ma piccoli gioielli che scaldano l’anima, perché come protagonisti troviamo sempre delle persone comuni che potremmo essere anche noi.
Memoru Grace
