Amore in soffitta

Questa volta per la rubrica “Old but Gold” ci trasferiamo direttamente nei fantastici anni Sessanta con un telefilm di classe, “Amore in soffitta”, il cui titolo originale è “Love on a Rooftop”.

La serie andò in onda negli Stati Uniti tra il 1966 e il 1967 e fu prodotta dalla Screen Gems, la stessa casa di produzione di “Vita da Strega” e “Strega per Amore”, trasmessa sulla rete ABC. Purtroppo esiste solamente una stagione perché venne poi cancellata, ma se riuscite a recuperarla in rete ne vale la pena, sono in totale 30 episodi.

“Amore in soffitta” è ambientato nella San Francisco degli anni ’60 e, liberamente ispirato al film “A piedi nudi nel parco” con Jane Fonda e Robert Redford, presenta la storia e le vicissitudini di due giovani sposini, Dave e Julie Willis e il loro tentativo di sopravvivere con il solo salario da apprendista architetto di Dave.

Le giornate della giovane coppia sono caratterizzate da normalità, ma anche da scenette esilaranti come il rapporto con i vicini di casa o il contrasto con il ricco padre di Julie, che disapprova la condizione in cui vivono i ragazzi e si propone spesso di migliorare il loro tenore di vita, contrariamente al volere di Dave.

Il cast è ricco di attori, i due sposini sono interpretati da Judy Carne, nel ruolo di Julie, attrice inglese che era apparsa già in altre produzioni televisive (Bonanza, La grande vallata, Strega per amore) e Pete Duel, attore diventato famoso soprattutto per il ruolo da protagonista come il fuorilegge Hannibal Heyes nella serie televisiva “Alias ​​Smith and Jones”. Tra i secondari, due caratteristi d’eccezione, Edith Atwater, nel ruolo della madre di Julie ed Herb Voland , nel ruolo del padre, attore famoso per M*A*S*H .

Il tema musicale della serie è stato composto da Mundell Lowe, chitarrista jazz e compositore americano che diventerà ancora più noto per le musiche di “Starsky & Hutch”negli anni Settanta.

In Italia “Amore in soffitta” arrivò dieci anni dopo, nell’autunno del 1976: fu trasmesso dalla Rai, ma ebbe il merito di essere il primo telefilm a coprire la fascia oraria delle 19.20 in poi, il primo di un lungo elenco di serie televisive americane che coprirono quella fascia oraria negli anni a venire.

Memoru Grace

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