Queenmaker (ovvero della teoria politica, ma declinata al femminile)

“La giustizia senza il potere è inutile, ma il potere senza giustizia è solo violenza”. E’ un mondo di teilleur femminili e di spille appuntate sul bavero del cappotto, di completi maschili in giacca e cravatta e di pochette abbinate che escono dal taschino. E’ un mondo elegante, colto, che falsamente si preoccupa di democrazia,Continua a leggere “Queenmaker (ovvero della teoria politica, ma declinata al femminile)”

Kingdom (ovvero della scienza e del buon governo)

Da cultrice del genere fantasy/horror/distopico, possibilmente imperversato da tanti zombie o mostri di diversa fattispecie, Kingdom riserva un posto speciale nel mio cuore, per la dovizia e la cura con cui è stato ricostruito lo scenario storico-politico e per la devozione che presenta nei confronti dei concetti di “sovranità” e di “scienza”. Come gli altriContinua a leggere “Kingdom (ovvero della scienza e del buon governo)”

Designated Survivor – 60 days: ovvero “un uomo buono va alla guerra” (ma in versione sudcoreana)

L’articolo 71 della Costituzione della Repubblica della Corea del Sud stabilisce che, se il Presidente della Repubblica muore o è impossibilitato a svolgere le proprie mansioni, viene sostituito da un suo successore ad interim per un periodo di 60 giorni, in attesa di procedere a nuove elezioni. Il sostituto deve essere individuato all’interno del governo,Continua a leggere “Designated Survivor – 60 days: ovvero “un uomo buono va alla guerra” (ma in versione sudcoreana)”