Taxi Driver

“I won’t succumb to evil and use my own methods to win. I’ll collect all the garbage around us and quarantine them from the rest of the world forever. I’m going to reform them.“ Non tutti sanno che per le vie di Seoul si aggirano indisturbati i taxi della compagnia Rainbow Taxi, una piccola edContinua a leggere “Taxi Driver”

The Good Bad Mother – Una pessima madre ideale (ovvero della memoria, del perdono e dell’amore alla fine del viaggio)

“La vita è una cosa così affascinante, di cui bisogna essere grati. Quando ti porta via qualcosa, te la restituisce con qualcos’altro”. Se qualcuno mi dovesse chiedere a quale episodio di The Good Bad Mother ho iniziato a piangere, risponderei semplicemente “Sì”. Non c’è un inizio e nemmeno una fine all’onda di emozioni che questoContinua a leggere “The Good Bad Mother – Una pessima madre ideale (ovvero della memoria, del perdono e dell’amore alla fine del viaggio)”

Hunt – Il senso di colpa, il tradimento e la redenzione

Am I your mark? Are you tailing me now? Siamo negli anni ’80, in una Corea ancora più divisa di quanto non si possa immaginare, ai più ignota nei suoi meandri di violenza politica e corruzione, celata da un perbenismo tipico da Guerra Fredda. Siamo in mezzo ad un buio labirinto di agenti e diContinua a leggere “Hunt – Il senso di colpa, il tradimento e la redenzione”

Black Knight

Viviamo tutti così, trasformando il nostro dolore in brama? In un futuro distopico nemmeno troppo lontano, l’impatto con una cometa a distrutto gran parte del genere umano, che si è ridotto all’1% della popolazione precedente sulla Terra. Di fatto, però, le situazioni erano già gravi prima della moneta, con livelli di inquinamento che hanno cambiatoContinua a leggere “Black Knight”

Narcosaints (ovvero andata e ritorno a Babilonia)

“Che senso ha vivere soltanto per sopravvivere?“ Qualche tempo fa, nel mezzo dei miei studi e delle mie sudate carte, dicevo che mi sentivo offesa dal mondo e dalla sua cruda realtà come Simon Bolivar in esilio a Curaçao. E, se qualcuno mi avesse chiesto a quale ignoto posto del mondo stessi facendo riferimento, sarebbeContinua a leggere “Narcosaints (ovvero andata e ritorno a Babilonia)”

Connect (ovvero un uomo e il suo occhio)

“Forse qualche volta esistono delle cose buone in questo modo infernale” Talvolta, ci capita di svegliarci e di trovarci in un incubo. Capita di notte, quando tutto lo stress accumulato durante la giornata si sfoga in un immaginario distruttivo di frustrazione; capita dopo un periodo brutto, quando non riusciamo a trovare mai una vera luceContinua a leggere “Connect (ovvero un uomo e il suo occhio)”

Busted! (It’s This or Cluedo)

“Let’s go solve the case!”. Ancora non so seriamente come posso definire questo prodotto, che non è un drama nel senso tecnico, ma non è nemmeno un programma televisivo normale e, soprattutto, non è assolutamente un reality. Sembra più un gioco di ruolo con sprazzi di copione (o, meglio, con canovaccio), ma non per tuttiContinua a leggere “Busted! (It’s This or Cluedo)”

Kill Me Heal Me (ovvero di una, nessuna e centomila personalità da salvare)

“Tutti abbiamo diverse personalità che vivono in noi. Dentro di me ci sono alcune personalità che vogliono vivere e altre che vogliono morire. Vivo ogni giorno lottando con la mia parte che non vuole darsi per vinta” Presentare questo drama non è semplice e non solo perché ha una scrittura perfetta, una recitazione di altissimaContinua a leggere “Kill Me Heal Me (ovvero di una, nessuna e centomila personalità da salvare)”

Money Heist: Korea – Joint Economic Area

In tutto il mondo La Casa di Carta è stato un fenomeno che ha diviso e ha destabilizzato, da una parte, perché ha cambiato i canoni della serialità e, dall’altra, perché in una serie apparentemente action ha inserito la tematica sociale e politica, oltre che ha portato all’attenzione un universo seriale non USA-centrico. Così, èContinua a leggere “Money Heist: Korea – Joint Economic Area”

Il tenente Colombo

“Al mondo esistono tre categorie di uomini: quelli che pensano giusto, quelli che pensano sbagliato e quelli che pensano come me”. Esiste una serie talmente longeva che conta i primi episodi nel 1968 e gli ultimi nel 2003. Esiste una storia gialla talmente fresca e frizzante, che lo spettatore non si rende quasi conto dell’efferatezzaContinua a leggere “Il tenente Colombo”