The King: Eternal Monarch (ovvero del destino delle scelte, della lirica del tempo incrociato e di un cavallo bianco)

“Se è destino, non ci sono coincidenze. Il nostro destino è la somma delle nostre scelte, ma certe volte… È il destino a scegliere per noi”. Diciamo la verità: da bambine siamo state rovinate dalle fiabe o dai film Disney o, comunque, da tutti quei racconti fantastici in cui, così improvvisamente quasi dal nulla, comparivaContinua a leggere “The King: Eternal Monarch (ovvero del destino delle scelte, della lirica del tempo incrociato e di un cavallo bianco)”

XO, Kitty (ovvero ma perché ho guardato questa serie?)

“Non si tratta solo di un ragazzo. Sono pronta ad iniziare a sperimentare nuove cose. Voglio un’avventura tutta mia”. Lo ammetto, non so ancora perché ho deciso, durante un fine settimana di fine primavera, di frustrarmi da sola con questa serie. E ammetto pure che non volevo scrivere questa recensione, perché, quando incappi in unoContinua a leggere “XO, Kitty (ovvero ma perché ho guardato questa serie?)”

Piccolo breviario per orientarsi nel mondo seriale asiatico: il principio di imitazione, emulazione e diffusione

Rieccoci tornati a cercare delle linee guida per orientarci nel panorama delle serie made in Asia con un terzo capitolo. Abbiamo visto che cosa sono i drama e come sono sorti (capitolo 1) e il fumetto all’origine del drama (capitolo 2) e, in tutto ciò, abbiamo scoperto come, partendo dal Giappone, la tendenza si siaContinua a leggere “Piccolo breviario per orientarsi nel mondo seriale asiatico: il principio di imitazione, emulazione e diffusione”

Alice in Borderland 2 (ovvero l’orrenda meraviglia della sopravvivenza)

“Che sia dall’altra parte del pianeta o proprio davanti ai propri occhi, finché uno è al sicuro, non importa quanti altri muoiono. Non è l’umanità?” Se siete qui, è perché avete già guardato e amato la prima stagione di Alice in Borderland, di cui avevamo scritto tempo fa (e di cui vi consiglio di recuperareContinua a leggere “Alice in Borderland 2 (ovvero l’orrenda meraviglia della sopravvivenza)”