Buondì a tutti voi!!! Alla tastiera ci sono io Alessandra!!!!!
Lo so lo so è passato un mese dal concerto degli Stray Kids a Roma, ma, fanciulli miei, per la mente di tutti noi Stay che eravamo lì è come se il concerto fosse successo ieri, ma coooooomunque, bando alle ciance – ciancio alle bande, inizio a raccontarvi la mia esperienza.
La giornata è partita con la partenza da Milano, io e le mie compagne di avventura durante il viaggio in treno abbiamo intrecciato qualche braccialettino da poter poi regalare e scambiare con le altre Stay.
Una volta arrivate alla stanza e cambiate, ci siamo avviate per raggiungere l’Olimpico; ci abbiamo messo un pochino perché gli autobus erano veramente stra-pieni, una volta riuscite a salire si sentivano Stay provenienti anche da altri paesi e questo devo dire che mi rende molto felice.
Finalmente arrivate allo stadio, si poteva sentire l’adrenalina salire, il merch (preso d’assalto già dal giorno prima), con una lunga coda, ma la parte migliore era davanti ai cancelli, in questa piccola piazzetta si era creata l’area freebies, tutte noi Stay che ci scambiavamo braccialetti, collane, anelli, orecchini, phone strap, card, biglietti e tantissimi altri oggetti che rappresentavano le canzoni, il gruppo o il singolo membro, tutto fatto a mano.
Davanti ad una parte di venditori ambulanti (che riproducevano musica dei ragazzi), si era creata anche una random dance con musiche di altri artisti.
Ovviamente, mentre io e le mie amiche eravamo fuori a scambiare e prendere tutti i freebies, gli Stay che avevano pagato il soundcheck erano dentro.
Quando finalmente è giunto il mio momento di entrare, stavo iniziando a rendermi conto che era tutto vero, trovato il mio posto, mi sono seduta e…ragazzi miei, la visuale era WOW. Sono riuscita a godermi lo spettacolo pienamente, e a riprendere il tutto (certo alcuni pezzi mi perdevo con l’inquadratura perché non guardavo lo schermo ma loro), ma tutte le riprese le ho fatte senza dare fastidio alle persone dietro con il telefono.
Lo spettacolo è iniziato e boato di urla, finalmente la consapevolezza di essere lì con loro davanti a cantare e ballare davanti a noi, quando gli SKZ si sono presentati parlando in italiano, non sapevo se ridere o piangere, era un mix tra emozione e divertimento.
Per tutto lo spettacolo i ragazzi hanno inserito nei loro discorsi parole in italiano, abbiamo partecipato a interazioni e siamo riusciti a realizzare la bandiera italiana con i flash e ne sono stati veramente colpiti, ma quello che li ha lasciati senza parole è stato il momento del fan project, perché nella parte finale del video abbiamo cantato un verso di Cover Me, e vedere gli occhi lucidi e commossi dei ragazzi con noi fan che cantavamo è stata una sensazione indescrivibile.
Non sto qui a descrivervi tutte le canzoni, ma vi posso mostrare delle brevi parti delle varie esibizioni, mi scuso se sentite me stonare come una campana o fare dei versi ma in quel momento la mia sanità mentale non era molto presente.
Essendo l’ultimo concerto di questo dominATE tour durato un anno, i ragazzi erano molto emotivi e onestamente anche noi, abbiamo tutti concluso il concerto con dei sentimenti di gratitudine, non solo per gli Stray Kids e gli Stay di tutto il mondo ma anche per i ballerini, la band e per tutto lo staff che ha partecipato a rendere tutto ciò possibile.
Ovviamente, dopo che le luci si sono realmente accese e quindi il concerto è davvero finito, c’erano Stay che come me erano ancora sconvolte da quello che avevamo visto e Stay più sensibili che piangevano. Di una cosa però sono certa: tutti noi eravamo senza voce e con ancora più amore nei loro confronti.
Detto ciò, grazie alle due Admin per avermi dato anche questa volta l’opportunità di poter condividere questa esperienza con voi, grazie a voi lettori, grazie a tutte le Stay che erano presenti al concerto con cui ho scambiato parole, freebies e fatto foto al mio lightstick, ma soprattutto…
GRAZIE, STRAY KIDS.
Alessandra
(video con pezzi del concerto alla pagina IG di @strangerclubofseries)
